Stdenti: niente dote scuola per i bus

Gli aiuti finanziari del Pirellone non potranno essere utilizzati dalle famiglie bresciane per pagare gli abbonamenti studenteschi ai mezzi pubblici.

(red.) L’abbonamento agli autobus per gli studenti bresciani non potrà più essere pagato con la «dote scuola».
Gli aiuti finanziari offerti dal Pirellone  alle famiglie in ristrettezze economiche, infatti, dal 2014 non potranno più essere utilizzati per mandare a scuola bambini e ragazzi utilizzando i mezzi pubblici.
La spesa per i trasporti casa-scuola è una delle più onerose per le famiglie. L’abbonamento annuale studenti per la rete urbana bresciana, infatti, ha un costo di 260 euro per la zona 1, e arriva fino a 410 per le zone 1-2.
Nonostante Brescia Mobilità abbia confermato la possibilità di pagare la quota di abbonamento in due rate (la prima entro il 31 ottobre 2014 e la seconda entro il 15 novembre 2015), la novità può causare diversi problemi alle famiglie, soprattutto se numerose.
La situazione, poi, è anche peggiore  per quanti devono utilizzare il trasporto extraurbano con i pullman Sia o Saia.
Fortunatamente, comunque, i prezzi dell’abbonamento integrato riservato a coloro che arrivano in città dai paesi è rimasto praticamente invariato rispetto all’anno scorso.

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