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Cade dall’impalcatura nel Parmense: perde la vita operaio di Artogne

Lunedì il gravissimo incidente sul lavoro all'interno dell'ex cementificio Buzzi Unicem di Sorbolo. Purtroppo il lavoratore bresciano non ce l'ha fatta a sopravvivere.

(red.) Gianluca Fanchini, l’operaio bresciano di 49 anni, residente ad Artogne, che lunedì mattina era rimasto in gravi condizioni dopo un incidente sul lavoro avvenuto all’interno dell’ex cementificio della Buzzi Unicem, nel comune di Sorbolo Mezzani (provincia Parma), purtroppo non è riuscito a sopravvivere. Era stato trasportato con l’eliambulanza in codice rosso nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Parma, ma ha perso la vita nel pomeriggio di martedì.
L’operaio era dipendente della ditta S.M.G. s.r.l con sede a Casaltone, frazione di Sorbolo, non era sposato e abitava ad Artogne con la mamma. Si trovava su un’impalcatura quando, per cause in corso di accertamento, è precipitato da un’altezza di circa 4 metri. Oltre alla madre lascia due sorelle e i nipoti.

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