Castel Mella, anziana morta in casa tra i fornelli in fiamme foto

Domenica mattina i vigili del fuoco hanno forzato l'ingresso dopo che l'89enne non rispondeva da sabato.

(red.) Una morte tragica avvenuta davanti ai fornelli di casa. E il cadavere è stato trovato domenica mattina 16 febbraio, anche se il decesso risalirebbe alla serata di sabato. E’ l’atroce fine che ha fatto una donna di 89 anni residente in via Colorne a Castel Mella, nell’hinterland bresciano. Secondo la ricostruzione da parte dei vigili del fuoco, i primi ad accedere a quell’abitazione dopo aver ricevuto l’allarme, la pensionata sarebbe rimasta vittima di un infortunio domestico. Infatti, forse all’ora di cena di sabato, avrebbe acceso i fornelli e si sarebbe seduta di fronte su uno sgabello in attesa che i pasti cucinassero.

Ma a un certo punto sarebbe stata raggiunta da una fiammata improvvisa che poi ha interessato anche il resto del piano cottura. La donna, al momento di essere trovata, aveva diverse ustioni su tutto il corpo, ma sembra che la causa della morte sia riconducibile al fumo che aveva respirato. Infatti, in mancanza di ossigeno, il rogo si sarebbe spento da solo. La preoccupazione tra i familiari era sorta sabato 15 di sera quando avevano notato che il cellulare della donna fosse spento. Il giorno successivo, domenica mattina appunto, quando hanno verificato che l’anziana congiunta era ancora non rintracciabile hanno chiesto aiuto a una vicina di casa.

Questa, provando a suonare il campanello dell’89enne non aveva ricevuto risposta e quindi aveva allertato i carabinieri e i vigili del fuoco. Questi ultimi avevano raggiunto l’abitazione forzando l’ingresso e notando il corpo della donna ormai senza vita. Del dramma è stato informato anche il magistrato di turno che da una prima analisi si è visto confermare il fatto che la donna fosse morta per il fumo inalato.

Anche il fatto che porte e finestre fossero chiuse e che il corpo della pensionata non riportava segni di violenza è stato escluso il coinvolgimento di terzi. Quindi, ha deciso di non sottoporre la salma all’autopsia. Attualmente il corpo si trova ricomposto alla Poliambulanza di Brescia ed è già arrivato il nulla osta al funerale che sarà celebrato domani, mercoledì 19 febbraio, alle 10,30 nella chiesa parrocchiale della Santissima Trinità a Brescia.

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