Salò, 21enne annega nel Benaco

Il giovane, Abudraman Coulibaly, originario della Costa d'Avorio, si era immerso in acqua per trovare refrigerio, ma, non sapendo nuotare, è finito a fondo.

(red.) Tragedia nella serata di mercoledì 19 giugno a Salò, nel bresciano, dove un giovane è annegato dopo un tuffo nel lago di Garda, nel tratto prospiciente il cimitero.
Abudraman Coulibaly, un 21enne originario della Costa d’Avorio, ma da un anno residente a Villa Carcina, per via del caldo afoso di queste giornate, ha deciso di rinfrescarsi nel Benaco, dove si era recato in gita, per la priam volta, insieme con i suoi familiari, ma dopo essersi calato in acqua non ha più fatto ritorno a riva. Il giovane non sapeva nuotare.
A dare l’allarme la famiglia del ragazzo. Immediate le ricerche da parte della Guardia costiera, dei subacquei, dei soccorritori del 118, dei carabinieri e dei vigili del fuoco.
Il primo ad intervenire è stato un sub di Montichiari, Emanuele Cattabriga, che si trovava in zona per effettuare alcune immersioni, il quale, attorno alle 20,15, è riuscito ad identificare il luogo in cui era finito il corpo del ragazzo e ad agganciarlo alla vedetta della guardia costiera che lo ha trascinato fino a riva. Per il giovane immigrato, che viveva nel paese triumplino con il padre ed altri tre fartelli, non c’era più nulla da fare. Il subacqueo è stato invece trasferito in via precauzionale all’ospedale e sottoposto a trattamento in camera iperbarica. le sue condizioni non destano preoccupazione.

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