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Urtato dal treno in corsa: era il fuggitivo

Non sarebbe stato il calciatore 16enne a finire sul binario della stazione, ma uno dei ragazzi che scappavano dalla Polfer. Identificato e portato al pronto soccorso.

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(red.) Il giorno dopo la vicenda, si fa chiarezza sui fatti accaduti nella serata di domenica 27 ottobre alla stazione di Brescia.
Pare, infatti, che, in seguito ad un esame più dettagliato degli eventi che hanno coinvolto il ragazzino bresciano, la situazione sia diversa da come appariva in un primo momento.
Il calciatore 16enne delle giovanili del Lumezzane, infatti, non sarebbe stato spintonato sul binario. Al contrario, sarebbe stato uno dei due ragazzi che fuggivano dalla Polfer a cadere sulla strada ferrata. Il ragazzino, invece, avrebbe urtato contro il muro del binario 1 della stazione bresciana.
Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, il fuggitivo, che ha rischiato la morte sotto il treno in corsa, si sarebbe rialzato immediatamente dopo per darsi di nuovo alla fuga. Qualche ora dopo, comunque, sarebbe stato identificato e denunciato dalla Polfer e, quindi, accompagnato in ospedale per accertamenti.

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