Pd Desenzano: “Grazie sindaco per il lungolago, ma puoi fare di più”

Secondo l'opposizione la chiusura al traffico dalle 21 dei prefestivi alle 21 dei festivi è troppo poco.

(red.) L’ordinanza di chiusura del lungolago di Desenzano non è sufficiente, per il circolo PD di Desenzano del Garda, che lancia un nuovo appello al sindaco Guido Malinverno affinché l’ordinanza emessa dal primo cittadino possa divenire più completa ed efficace.

 

“Tutto ha avuto inizio giovedì”, spiega una nota del circolo gardesano, “quando abbiamo chiesto pubblicamente al primo cittadino di chiudere immediatamente il lungolago al traffico, per dare la possibilità ai cittadini e ai turisti di passeggiare, nel tratto tra il parcheggio della Maratona e piazza Feltrinelli, in piena tranquillità e sicurezza sanitaria, almeno durante i momenti di maggior flusso di visitatori.
Infatti, in particolare nel tratto del ponte della veneziana, si era già evidenziata la difficoltà, durante il passaggio dei veicoli, di mantenere le distanze sociali necessarie “in tempi di Coronavirus” e oltretutto il lungolago chiuso permette alle persone di godere appieno della bellezza del lago e di Desenzano stessa”.

La risposta di Malinverno non si è fatta attendere, e già venerdì nel pomeriggio, ha emesso un’ordinanza sindacale che chiude la zona interessata dalle 21 dei giorni prefestivi alle 21 di quelli festivi.
Il circolo PD desenzanese pur ringraziando il sindaco per l’ascolto e le buone intenzioni messe in campo, ritiene insufficienti queste misure e quindi chiede al sindaco un ulteriore passo in avanti e di estendere il provvedimento, dal venerdì sera al lunedì mattina inglobando e mettendo in sicurezza così anche altri due momenti molto frequentati dalla capitale del Garda, quella precedente al giorno prefestivo e quella del festivo anche con l’approssimarsi della stagione estiva.
“Auspichiamo la stessa celerità e attenzione dimostrate anche per questa richiesta, la salute e il benessere della persona deve essere messa al centro dell’attenzione soprattutto in questo delicato momento”.

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