Tempesta Vaia, altri 7,8 milioni di euro di rimborsi al bresciano

Ieri l'assessore lombardo alla Protezione Civile Pietro Foroni ha annunciato lo stanziamento dell'ultima tranche.

(red.) Nella giornata di ieri, giovedì 25 febbraio, l’assessore lombardo alla Protezione Civile Pietro Foroni ha annunciato lo stanziamento dell’ultima tranche dei rimborsi per la tempesta “Vaia” che nel 2018 colpì numerosi Comuni, compresi quelli bresciani. Si parla di un importo di 30,5 milioni di euro per un piano da 73 interventi e approvato dal Dipartimento della Protezione Civile. Le opere finanziate riguardano circa 70 Comuni e c’è anche la provincia di Brescia insieme a quelle di Bergamo, Cremona, Lodi, Milano, Pavia, Sondrio e Varese. Sul fronte dei rimborsi nel 2019 erano già stati finanziati interventi per 36 milioni di euro e altri 28 milioni e mezzo nel 2020.

“Abbiamo già attivato gli enti attuatori degli interventi – ha detto l’assessore Foroni – affinché possano accelerare le attività di progettazione e di realizzazione dei nuovi interventi. Tra questi, in primo luogo Comuni, Comunità montane, Aipo e Consorzi di bonifica. Dobbiamo infatti ritornare definitivamente alla normalità nel minor tempo possibile”. Dei 30 milioni e mezzo di euro di quest’ultima tranche ci sono 25 milioni per la messa in sicurezza di territori colpiti da frane e alluvioni e altri 5 milioni e mezzo per il ripristino del patrimonio boschivo lombardo. Per quanto riguarda la nostra provincia di Brescia, sono 33 gli interventi finanziati per circa 7,8 milioni di euro.

In particolare, quattro a Bagolino per poco più di un milione, altri 130 mila a Bovegno, quattro interventi per 1,8 milioni a Ceto e altri tre per 204 mila euro a Cevo. Si prosegue con 400 mila euro a Cimbergo, 55 mila a Collio, sei interventi per 329 mila euro a Corteno Golgi, 115 mila a Marmentino e tre interventi per 650 mila euro a Niardo. Altri Comuni interessati sono Ospitaletto per 250 mila euro, 540 mila a Paspardo, tre interventi da poco più di un milione a Saviore dell’Adamello, un altro 1,1 milione a Sonico, due per 115 mila euro a Treviso Bresciano e 100 mila a Vione.

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