Risorse dal Pirellone alle Comunità montane, 6 milioni al bresciano

E' notizia di ieri lo stanziamento totale di 35 milioni dal Pirellone per favorire lo sviluppo dei territori in quota.

(red.) Nella giornata di ieri, martedì 1 dicembre, la Regione Lombardia ha stanziato 35 milioni di euro per opere strategiche a favore delle 23 Comunità montane. Sono risorse che potranno essere spese per progetti volti a migliorare lo sviluppo e la tutela dei territori ad alta quota. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, nell’ambito della legge regionale 9 del 4 maggio 2020 sugli “Interventi per la ripresa economica” che assegna finanziamenti agli enti locali.

“Abbiamo messo in campo in maniera tempestiva queste importanti risorse – ha spiegato Sertori – per aiutare a far ripartire e crescere la montagna lombarda. A maggior ragione, a seguito degli effetti negativi provocati dalla pandemia da Covid-19. Questa misura infatti è stata pensata per realizzare opere strategiche. Affinché concorrano allo sviluppo sostenibile e alla tutela del territorio e dell’ambiente. L’assessorato che guido prosegue nell’obiettivo prioritario di creare le migliori condizioni di servizi e di lavoro per i cittadini che abitano i territori montani. Gli interventi, che dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2022, sono individuati direttamente dai territori stessi, garantendo l’unità di intenti e il lavoro di condivisione messo a frutto dai presidenti delle Comunità montane lombarde”.

Le Comunità montane possono destinare le risorse alla realizzazione di propri progetti di opere pubbliche nelle materie inerenti alle funzioni proprie, conferite o delegate. Nello sviluppo territoriale sostenibile, compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, interventi per la realizzazione e la messa in sicurezza di strade, scuole, edifici pubblici. Abbattimento delle barriere architettoniche e interventi per fronteggiare il dissesto idrogeologico e per la riqualificazione urbana. Inoltre, possono destinare risorse all’efficientamento energetico. Per esempio, sull’illuminazione pubblica ma anche sul risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica.

Allo stesso modo, all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Infine, possono utilizzare le risorse per il rafforzamento delle infrastrutture indispensabili alla connessione internet, come la fibra ottica e la realizzazione e ampliamento di aree free wi-fi. Per quanto riguarda il territorio bresciano, questi sono gli stanziamenti: Alto Garda Bresciano 1.329.784 euro, Sebino Bresciano 971.193 euro, Valcamonica 2.628.783 euro e Valtrompia 1.556.678 euro.

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