Freccia Rossa in crisi, chiusa anche libreria Mondadori

Il 31 dicembre abbassate le serrande sullo store al piano terra. Complice anche l'apertura all'Elnòs.

(red.) Si continua a parlare di un piano di rilancio per il centro commerciale Freccia Rossa di Brescia. Ma al momento l’unico dato concreto è che il complesso, a due passi dalla stazione ferroviaria, resta agonizzante. E ora ha perso anche un’altra pedina, restando ancora più vuoto al piano terra. Infatti, dallo scorso 31 dicembre, quindi da pochi giorni, anche il negozio Mondadori Store ha chiuso i battenti. In questi giorni, finite le vacanze natalizie, si stanno svuotando gli scaffali e a quel punto resterà solo un nuovo spazio vuoto insieme a quelli già presenti.

La libreria aveva già annunciato la serrata nel momento in cui aveva proposto una sorta di “svuota tutto” con sconti vari. E di certo il motivo dominante della chiusura è anche l’apertura di un Mondadori Store al centro commerciale Elnòs di Roncadelle. Il Freccia Rossa resta quindi ancora più vuoto, come dimostrato anche dalle numerose serrande abbassate al primo piano, nella zona dei negozi di abbigliamento. Mentre l’unico settore che resiste è quello della ristorazione e dell’intrattenimento, con annessa multisala Wiz.

Il gruppo inglese Resolute Asset Management ha acquistato dai proprietari portoghesi la titolarità della struttura in vista di un piano di rilancio che prevede anche di ristrutturare con le banche un debito da 80 milioni di euro. E nel frattempo si punta su un centro commerciale con meno negozi, ma più ristorazione. E anche di spendere 6 milioni di euro tra miglioramento del complesso e sistemazione della piazza dove svolgere eventi. Un altro banco di prova nella battaglia commerciale, di cui scrive il Giornale di Brescia, sarà nel periodo di Pasqua con l’apertura dello store Italmark in piazza Vittoria, nel cuore del centro storico cittadino.

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