Gian Mario Bandera lascia il Ctb, la sindaca: «Non sarà facile sostituirlo nel cuore dei bresciani»
L'ormai ex direttore ha rassegnato le proprio dimissioni per motivi personali.
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Brescia. Si è espressa anche la sindaca Laura Castelletti in merito alla decisione di Gian Mario Bandera di lasciare dopo dieci anni la direzione del Centro Teatrale Bresciano.
«In questi dieci anni – ricorda la sindaca in una nota stampa – Gian Mario Bandera ha accompagnato il Centro Teatrale Bresciano in un percorso di crescita che ha lasciato un segno profondo. Con competenza, sensibilità e passione ha contribuito a rendere il Ctb una realtà sempre più autorevole nel panorama teatrale nazionale, coniugando qualità artistica, produzione culturale e attenzione al pubblico. Per questo desidero rivolgergli, a nome dell’Amministrazione comunale e della città, un sincero ringraziamento. Dietro i risultati raggiunti ci sono il suo lavoro quotidiano, la sua visione e la capacità di costruire relazioni, valorizzando il talento di tante persone e facendo del teatro un luogo vivo, aperto e partecipato».
«Mi mancheranno i tanti momenti di confronto e condivisione e la sua capacità di leggere i bisogni culturali e le complessità sociali, per poi restituirle nel percorso del teatro, come parte integrante della vita e della crescita della nostra città. Comprendo e rispetto le ragioni personali della sua scelta e gli auguro il meglio per il futuro, ma non sarà facile sostituirlo nel cuore dei tanti bresciani e bresciane che in questi anni, seduti in platea, hanno creato con lui un rapporto di stima e affetto», aggiunge la sindaca.
«Il Centro Teatrale Bresciano – conclude Castelletti – è un patrimonio prezioso per Brescia e per il teatro italiano. Sono certa che il Consiglio di Amministrazione saprà individuare una guida capace di raccogliere questa importante eredità, dando continuità a un percorso di eccellenza che la città sosterrà con convinzione.






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