“Mare Mostrum” storie di migranti in fuga, sabato teatro sant’Afra Brescia
Mare Mostrum è un componimento teatrale ispirata alla storia dei popoli del sud del mondo che propone un racconto tra musica, poesia, cinema e letteratura.
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Brescia. Sabato 16 novembre alle ore 18,30, presso il Teatro Sant’Afra, in vicolo dell’Ortaglia 6 a Brescia, si terrà il componimento teatrale: “Mare Mostrum”. Storie di migranti in fuga. “Mare Mostrum” è un componimento teatrale ispirata alla storia dei popoli del sud del mondo che propone un racconto tra musica, poesia, cinema e letteratura. Uno spettacolo i cui protagonisti sono giovani immigrati che raccontano il loro viaggio fino all’approdo sulla sponda italiana.
♦ Spettacolo teatrale a cura di ‘Cesar’ – Fondazione Mons. Cesare Mazzolari Onlus. Info: info@fondazionecesar.org Tel.030 2180654
♦ Intervengono: Salvatore Nappa, Dalila Hiaoui, Daniele Moschetti. Attori e cantanti migranti provenienti da vari Paesi africani.
♦ Ingresso libero.

♦ La settima edizione del Festival della Pace di Brescia (in programma in città dall’8 al 30 novembre) si apre in un contesto internazionale segnato da conflitti, rendendo urgente l’educazione alla pace. Lanciato sette anni fa dal Comune e da diverse organizzazioni, il festival quest’anno avrà come tema centrale l’Africa, un continente ricco di complessità, spesso semplificato nella percezione occidentale. Con circa 70 eventi organizzati da 60 realtà diverse, il programma include una mostra dell’artista sudanese Khalid Albaih, intitolata “La stagione della migrazione a Nord“, al Museo di Santa Giulia dal 9 novembre 2024 al 23 febbraio 2025. In attesa dell’inaugurazione, si svolgerà un “passaggio di testimone” l’11 ottobre con la partecipazione di Albaih e dell’artista Zoya Shokoohi.
Tra le iniziative che precedono il festival si segnalano un ciclo di seminari sul “ruolo dell’Onu oggi e le prospettive di riforma”, già attivo dall’11 ottobre, e un dialogo su “Israele e Palestina, volere la pace – dialogo fra due padri” il 24 ottobre. Inoltre, il 18 novembre ci sarà la presentazione del libro “Il conflitto senza fine” di Paolo Magri.
♦ Il festival si chiuderà il 30 novembre con un concerto benefico dell’Orchestra del Mare al Teatro Grande, dove musicisti locali suoneranno strumenti realizzati nella liuteria del carcere di Opera, con legno delle barche utilizzate dai migranti. Alla serata sarà presente anche il sindaco di Lampedusa Filippo Mannino. Il ricavato andrà al progetto “Metamorfosi” per finanziare laboratori di liuteria nelle carceri.
Leggi o scarica qui il programma completo.








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