Il teatro di narrazione nei musei, tre appuntamenti nel Bresciano

Il 24 agosto nel parco di Naquane c'è Marco Paolini. Il 27 agosto Laura Curino è a Cividate Camuno. Il 3 settembre Silvia Giulia Mendola nella Villa Romana di Desenzano.

Brescia. Marco Paolini, Laura Curino, Marco Baliani, Silvia Giulia Mendola, Lucilla Giagnoni, Alessandro Albertin, Antonio Catalano… Sono i protagonisti, dal 24 agosto al 7 settembre, della prima edizione di Voci Umane. Musei e Teatro di Narrazione, il nuovo festival del teatro di narrazione promosso dalla Direzione regionale Musei Lombardia (Ministero alla Cultura) per volontà della direttrice Emanuela Daffra.
Ad accogliere e proporre le sette serate di questa importante edizione d’esordio sono altrettante sedi museali statali della Lombardia.
Il debutto è previsto in Valle Camonica, mercoledì 24 agosto alle 19 al Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri (Naquane): va in scena Antenati, con Marco Paolini (sopra, nella foto di Gianluca Moretto).
Sabato 27 agosto alle 20,30, protagonista al Parco Archeologico del Teatro e dell’Anfiteatro di Cividate Camuno è Laura Curino (sotto, nella foto di Giorgio Sottile) con La lista. Salvare l’arte: il capolavoro di Pasquale Rotondi.
L’indomani, il 28 agosto alle 20,30, Palazzo Besta a Teglio ospita Marco Baliani in Kolhaas.
La Villa Romana di Desenzano del Garda propone, alle 20,30 della serata di sabato 3 settembre, La casa degli spiriti di Isabelle Allende, con Silvia Giulia Mendola (in basso, nella foto di Marcella Foccardi).
Particolarmente intensa al Parco Archeologico di Castelseprio, davanti alla suggestiva chiesa di Santa Maria foris portas, Vergine Madre con Lucilla Giagnoni (domenica 4 settembre alle ore 19).
Martedì 6 settembre alle ore 20,30, a Monza, la Cappella Espiatoria fa da sfondo alla rievocazione della vicenda di Giorgio Perlasca proposta da Alessandro Albertin con Perlasca, il coraggio di dire no.
Chiude infine la rassegna Il Vangelo raccontato da un asino patentato, con Antonio Catalano, mercoledì 7 settembre (primo spettacolo alle 20, secondo alle 21,30) al Museo Archeologico Nazionale della Lomellina a Vigevano.

Laura Curino foto Giorgio Sottile

Il costo del biglietto per ciascuno spettacolo è di 5 euro. È inoltre prevista la possibilità di acquistare un abbonamento all’intera rassegna (20 euro). Ai titolari dell’abbonamento è richiesto di confermare la propria partecipazione agli spettacoli inviando una mail avente come oggetto il titolo dello spettacolo al seguente indirizzo mail: federicamaria.pennisi@cultura.gov.it. Le prenotazioni saranno aperte a partire dalla fine di luglio sul sito www.vivaticket.com.
I musei che ospiteranno di volta in volta i vari appuntamenti saranno visitabili gratuitamente, secondo gli orari di apertura previsti, presentando il biglietto dello spettacolo il giorno stesso della rappresentazione o entro la settimana successiva. In caso di pioggia gli spettacoli avranno una sede alternativa che sarà comunicata successivamente sui canali ufficiali della direzione.

Silvia Giulia Mendola foto Marcella Foccardi

“Questo”, afferma la direttrice Emanuela Daffra, “è il numero zero, peraltro molto denso e di altissimo livello, di un progetto destinato a connotare la proposta culturale estiva dei nostri Musei. È un festival riservato al “teatro di narrazione”, ambito – almeno sino ad ora – non presente nel pur amplissimo panorama dei festival italiani. La scelta degli spettacoli si sposa con i luoghi, che si legano agli spettacoli pur senza esserne “raccontati”. Cito il caso di Cividate Camuno (foto qui sotto), località che, a causa di notevolissime scoperte archeologiche, ha letteralmente cambiato volto. Tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute hanno valorizzato queste scoperte come elemento identitario del luogo, da preservare e valorizzare. Qui dunque si è scelto di raccontare l’epopea di Pasquale Rotondi, l’uomo che durante la seconda guerra mondiale ha messo in salvo decina di migliaia di opere d’arte. Punto di partenza è la naturale capacità di racconto dei musei, soprattutto i piccoli musei di territorio, che questa prima edizione ha scelto di privilegiare”.

Parco Archeologico Teatro Anfiteatro Cividate Camuno

“Sarà un po’ come collocarsi nelle pieghe del mondo per ascoltarne il cuore”, spiega il direttore artistico Maria Grazia Panigada, “avremo il privilegio di dare tempo all’antico rito del narrare in luoghi in cui la mano dell’uomo ha lasciato la sua impronta profonda. Sul finire del giorno o al calare della notte, avverrà un incontro che, ogni volta, sarà unico ed irripetibile, un tempo sospeso in cui stare vicini ad ascoltare una storia. I protagonisti sono stati chiamati non solo perché grandi narratori e narratrici, ma per la profondità del loro sguardo che, con uno stile unico, ci condurrà in sentieri leggendari o in storie reali. Incontreremo Michele Kohlhaas, allevatore di cavalli, e Giorgio Perlasca, salvatore di uomini, Francesca da Rimini con la sua passione e Clara, moglie di Esteban Trueba, con la sua forza…”.
Info e contatti: Tel. 02 80294405 / +39 340 60 64 866; federicamaria.pennisi@cultura.gov.it.

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