Per Costellazioni Diabun’dao fiabe africane

Lo spettacolo sarà in scena mercoledi 1 settembre ore 21.00 nel cortile del Broletto.

(red.) Diabun’dao fiabe africane nasce da una collaborazione artististica di Anna Teotti con Il Teatro Laboratorio che decide di produrlo. Anna Teotti è in scena e Sergio Mascherpa cura la regia, luci e movimento delle ombre sono affidate a Nicola Ciccone.
Lo spettacolo sarà in scena mercoledi 1 settembre ore 21.00 nel cortile del Broletto all’interno di COSTELLAZIONI– Teatro Danza Arti performative in scena. In caso di pioggia, presso il Teatro Idra, al Mo.Ca, via Moretto, 78. Ingresso: 5 €. Apertura biglietteria: ore 20.15. Informazioni: segreteria@residenzaidra.it. Prevendite: Residenza Idra, presso Mo.Ca, via Moretto 78, Brescia, orari d’ufficio

 

“Non perdete il vostro tempo ad ascoltare, sono solo delle Fiabe!” amava dire Mamaduo Diallo – grande Griot africano. Gli piaceva molto raccontare ma prima di iniziare le storie voleva sentire battere il cuore di chi lo ascoltava. Battere, battere forte …. allora domandava: “ Un racconto?” e tutti rispondevano “Racconta, racconta “

Un tappeto accoglie il pubblico, i suoi colori ci conducono nelle terre africane, davanti a noi un telo dietro il quale nascono in ombra i personaggi delle storie: tamburi che suonano, tamburi che danno vita ad un piccolo villaggio, nel quale incontreremo Diabou n’Dao la bambina temeraria che sfida il leone faccia a faccia. Maleing l’ippopotamo che gioca con bambini e bambine.

Mariama, la bella fanciulla che si innamora di un giovane guerriero che in realtà è il pitone boa; Bouki , la iena che vuole diventare erbivora a tutti i costi.

L’attrice suonando lo Djembè – il cui ritmo, battito dopo battito, diventa passo, corsa, cavalcata – accompagna gli “ascoltatori” alla scoperta di un altro mondo, di un’altra cultura.

Questo spettacolo è un omaggio a Mamadou Diallo grande cantastorie senegalese, il quale infilava i suoi racconti come una collana di perle, terminava sempre dicendo: “La storia è finita il primo che la respirerà andrà in paradiso!”

Lo spettacolo è consigliato per un pubblico di bambini dai 3 ai 10 anni e alle loro famiglie e agli adulti bambini fino ai 100 anni!

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