“Era di maggio. Vite intorno alla strage di Brescia” podcast e passeggiata sonora giovedì con Benedetta Tobagi
Il pubblico potrà partecipare alla passeggiata sonora, ascoltando in cuffia il racconto realizzato da Benedetta Tobagi e camminando verso i luoghi simbolici della strage fascista.
Più informazioni su

Brescia. Giovedì 28 maggio, alle 14, in Piazza della Loggia, verrà presentato il progetto “Era di maggio. Vite intorno alla strage di Brescia”, il podcast scritto e raccontato da Benedetta Tobagi, promosso da Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei e Associazione Casa della Memoria e prodotto da Chora Media. Il racconto audio diventerà anche una passeggiata sonora che avrà luogo in presenza dell’autrice nel pomeriggio del 28 maggio a Brescia e che si potrà fruire anche in autonomia, dal sito bresciamusei.com.

► Il progetto è parte della valorizzazione del Memoriale delle vittime del terrorismo e della violenza politica, monumento commemorativo diffuso realizzato da Casa della Memoria – Centro di iniziativa e documentazione sulla strage di piazza della Loggia, sulla strategia della tensione in accordo con Comune di Brescia e altre realtà associative del territorio, su proposta e ideazione di Piergiorgio Vittorini, progettazione di Roberto Rezzola e successive modifiche a cura di Marco Fasser.
► Alle 14, dopo i saluti istituzionali e la presentazione del progetto, il pubblico presente potrà partecipare alla passeggiata sonora, ascoltando in cuffia il racconto realizzato da Benedetta Tobagi e camminando verso i luoghi simbolici della Strage. Si tratta di un evento gratuito, della durata prevista di 90 minuti, a cui sarà possibile prendere parte previa prenotazione al Centro Unico Prenotazioni di Fondazione Brescia Musei +39 030 817 4200, cup@bresciamusei.com.
► I partecipanti al walking tour potranno vivere un’esperienza immersiva e coinvolgente, capace di trasformare l’ascolto individuale in un momento collettivo di partecipazione, grazie all’utilizzo di cuffie insonorizzate. La dimensione sonora accompagnerà il pubblico dentro uno spazio narrativo vivo, in cui le parole, i luoghi e le memorie si intrecciano nel presente, dando forma a un “qui e ora” condiviso e attualizzato. Camminare e ascoltare insieme, attraversare la città seguendo un’unica traccia narrativa diventa così un’esperienza che costruisce comunità: un’occasione di incontro e di relazione, in cui la memoria si fa esperienza comune e partecipata.
E








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.