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Strage, Milani: pronto a incontrare Tramonte

Lo ha ribadito presidente della Casa della Memoria nel dialogo di mercoledì sera con Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso nel 1992 da mafia.

(red.) Manlio Milani, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di piazza Loggia a Brescia del 28 maggio 1974, si dice pronto a incontrare Maurizio Tramonte. Si tratta del condannato all’ergastolo in via definitiva proprio per quella strage che portò a otto morti e oltre cento feriti. E’ quanto Milani, che già lo aveva annunciato, ha ribadito mercoledì sera 27 marzo in un incontro e dialogo con Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso dalla mafia nel 1992. “Sono disponibile e credo solo sia una questione di tempo e non dipende da me. Spero presto. Ma bisogna essere d’accordo in due.

ramQuando avverrà non lo so, io credo che sicuramente m’interessa parlare con lui – ha detto all’incontro e le cui dichiarazioni sono riportate anche da Bresciaoggi – e cercare di capire cosa lo ha spinto a entrare in quel mondo. Per me è una ricerca della verità in termini più ravvicinati. Adesso che c’è un colpevole è un modo per misurare anche il mio percorso. Io non posso sapere a priori se lui ha detto tutto, è un mondo molto distante culturalmente. Mi interessa di più capire lui e approfondire la necessità della verità su piazza Loggia e chi sono questi uomini della destra”.

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