Per due giorni la città si ferma

Martedì alle 16 verranno posate altre piattaforme nella salita verso il Cidneo. Ma il clou sarà mercoledì quando saranno presenti anche le autorità.

(red.) Fu forse il giorno più terribile della storia bresciana. Più sanguinoso e atroce delle 10 giornate, anche se tutta la sua violenza fu concentrata in pochi attimi. Quelli che ci mise la bomba piazzata in un cassonetto al margine della piazza per mietere le sue vittime innocenti. Per questo Brescia negli ultimi giorni si sta dando da fare per non dimenticare. Da iniziono mese si sono susseguiti ininterrottamente eventi di ogni genere: letture, spettacoli, commemorazioni, proiezioni ecc. Ma sarà tra il 27 e il 28 maggio che gli eventi avranno il loro clou.
Martedì alle 16, viene inaugurato il nuovo tratto del Percorso della memoria che parte da via Musei. Alle 18, in Vanvitelliano, si presenta il volume con testi di Norberto Bobbio «La strage di piazza della Loggia». Alle 21, sotto il porticato della Loggia, si tiene il concerto dell’Associazione filarmonica «Isidoro Capitanio », mentre alle 20.30, al Calini, si svolge per la «Notte della Testimonianza».Domani, alle 8, al cimitero Vantiniano, mons. Gianfranco Mascher presiederà la celebrazione eucaristica. In piazza della Loggia, dalle 8 alle 11 saranno allestiti i banchetti per l’annullo filatelico e la sottoscrizione della cartolina per il Memoriale delle vittime del terrorismo. Alle 8.30, deposizione di omaggi floreali alla stele dei Caduti e corteo delle delegazioni con la voce narrante di donPiero Lanzi; dalle 8.30 alle 10, installazione «Generazioni in piazza… Per non dimenticare» e iniziativa «Fiori, riflesso di memoria»;alle 9.15, incontro inVanvitelliano con i familiari delle vittime e cerimonia di emissione del francobollo straordinario; alle 10.12, nell’ora in cui 40 anni fa esplose la bomba, risuoneranno gli otto rintocchi delle campane e ci sarà un minuto di silenzio; alle10.15, la commemorazione ufficiale, con gli interventi di Ilario Vivaldi, Arnaldo Trebeschi e Gianluigi Petteni. In San Barnaba, alle 11.30, incontro «Le città ferite. Violenza e risposta democratica», con gli studenti, Emilio DelBono,Giuliano Pisapia, VirgilioMerola e Daniele Molgora.
Ma le iniziative non si femeranno di certo qui. Gli eventi proseguiranno per tutto l’anno con l’intento di non lasciar affondare nell’oblio quella terribile giornata di sangue, polvere e pioggia.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.