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Brescia, uno spettacolo per fare memoria

In occasione dei 40 anni dall'attentato terroristico, la Fondazione del Teatro Grande sta realizzando un'opera che andrà in scena il prossimo 9 maggio.

(red.) Si intitola «Il sogno di una cosa» ed è una rappresentazione che la Fondazione Teatro Grande di Brescia metterà in scena in occasione del quarantennale della strage di Piazza Loggia, ancora senza colpevoli.
La bomba che il 28 maggio 1974 uccise 8 persone e ne ferì altre 102 diventa quindi la protagonista di un’opera che la Fondazione ha voluto ideare e produrre per fare memoria dell’attentato su cui, da oramai 40 ani, si cerca di fare luce.
Nella mattinata di domenica 30 marzo, in piazza Loggia, sui luoghi della strage, la regista Alina Marazzi ha girato alcune scene che entreranno a far parte dello spettacolo, commissionato al maestro Mauro Montalbetti e che ha in Marco Baliani il librettista, l’autore ed il regista.
«Il sogno di una cosa» andrà in scena venerdì 9 maggio al Massimo cittadino. Sul palco anche il soprano Alda Caiello, gli allievi della Milano Teatro Scuola Paolo Grassi, con l’ensemble Sentieri Selvaggi.
Per informazioni e biglietti è possibile rivolgersi al teatro Grande (0302979333), oppure direttamente al botteghino in corso Zanardelli  9, dal martedì al venerdì dalle  13.30 alle 19 e il sabato dalle 15,30 alle 19.

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