Sirmione, protesta in Comune per la casa

Un 56enne con la famiglia è costretto a stare fuori dall'abitazione che gli era stata assegnata nel 2006 e il tribunale gli dà ragione.

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Protesta Comune(red.) Nella mattina di giovedì 3 settembre, Paolo Stancato di 56 anni, residente a Sirmione, nel bresciano, ha protestato davanti al municipio con un cartello appeso al collo per chiedere di poter tornare nella sua casa. L’abitazione in edilizia convenzionata in Lugana gli era stata assegnata nel 2006 tramite un bando pubblico del Comune e nelle quale sarebbe potuto entrare con la moglie e due figli. Ma l’edificio è finito al centro di una contestazione per quanto riguarda il prezzo finale ed è iniziata una guerra di carte bollate.
Così la famiglia non è mai potuta entrare in casa, anche se il tribunale di Brescia ha dato loro ragione con una sentenza nel 2013. Dispositivo che l’impresa edile ha impugnato in appello, mentre l’uomo sta pagando l’affitto della casa dove abita e l’acconto per quella in Lugana. Per risolvere la situazione, l’uomo ha già contattato la prefettura, la Provincia e il Comune.

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