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Brescia, meno adozioni e più abbandoni

Crescendo i problemi legati alla gestione dei figli adottati, diminuiscono le domande di adozione. Inoltre, in aumento il numero di figli non riconosciuti.

(red.) Attraverso la relazione effettuata dal Tribunale dei Minori di Brescia, si evince che nell’arco dell’ultimo quadriennio si sono abbassate notevolmente le domande di adozione. Il numero è sceso da 418 a 282 nel 2016.

Questo è dovuto al fatto che, nonostante ci siano sempre meno genitori disponibili, crescono i problemi di gestione dei figli adottati, così come dichiarato dal procuratore dei Minori, Emma Avezzù. Infatti, ad esempio, nel dicembre scorso la Cassazione ha stabilito che anche un figlio non riconosciuto può decidere di individuare la propria madre biologica. Una novità questa, visto che tale possibilità era esclusiva dei figli riconosciuti, al compimento dei 25 anni.

Inoltre, cresce il numero di figli non riconosciuti a Brescia. Nel 2015 erano stati 14, mentre nel 2016 si erano registrati a 21. Dall’inizio del 2017 ad oggi, invece, sono già sei i casi di bambini nati in ospedale e poi non riconosciuti dalla madre.

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