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Stress al volante per un bresciano su due

Il 42% degli automobilisti cidnei patisce l'ansia alla guida. Le cause maggiori sono la presenza di nebbia, la grandine, i mezzi pesanti e la assenza di illuminazione.

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(red.) L’ansia alla guida colpisce regolarmente il 42% dei bresciani: è quanto emerge dall’ultimo sondaggio del Centro Studi e Documentazione Direct Line, compagnia di assicurazione online, che ha voluto approfondire il tema dello stress al volante.
Si sa, la guida è un piacere per pochi e una scelta obbligata per quasi tutti i comuni mortali. Difficile in questo caso far “di necessità virtù”, soprattutto se si affronta quotidianamente il traffico delle ore di punta o si percorrono chilometri su chilometri per spostamenti di routine. E così oltre al 42% dei bresciani che somatizza la stanchezza provocata dalla guida diventando più ansioso,per il 33% cresce a dismisura il senso di irritazione. Fra i bresciani c’è anche chi manifesta lo stress in maniera più fisica che psicologica: il 24% del campione lamenta addirittura un aumento del battito cardiaco, il 15% percepisce un aumento della sudorazione alle mani,mentre il 13% viene colto da attacchi di mal di testa. Infine, il 7% degli intervistati dichiara di avere una sensazione di nausea e di confusione generale.
Direct Line ha voluto inoltre stilare una classifica delle situazioni che creano più ansia e stress ai bresciani mentre sono al volante. Al primo posto c’è la guida nella nebbia, fenomeno inconsueto in estate ma non eccezionale, in assoluto una della condizioni che genera più stress agli automobilisti di Brescia (66%).Il periodo estivo vede anche come forte fonte di stress la guida durante itemporali estivi e l’essere colti dalla grandine durante un tragitto (42%). Segue il doversi destreggiare nel traffico provocato dai mezzi pensanti, uno dei maggiori incubi per il 40% degli intervistati. L’assenza di illuminazione sulla strada si attesta al 27%.
Ma non sono solo le situazioni ambientali o le condizioni stradali ad influenzare l’emotività dei conducenti. Spesso sono i comportamenti degli altri utenti della strada a provocare fastidio o irritazione. Dall’indagine condotta da Direct Line risulta che per gli automobilisti brescianile abitudini di guida che creano più stress e ansia sonoi parcheggi in doppia fila,individuati come causa primaria dal 62% dei guidatori, seguiti da chi non usa gli indicatori di direzione (51%),dai ciclisti disattenti (49%)e da chi getta i rifiuti dal finestrino (44%).I motociclisti spericolati sono fonte di stress per il 40% dei bresciani, gli insicuri alla guida per il 36%, mentre coloro che non danno la precedenza sulle strisce rappresentano un problema per il 27%.

 

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