Volley femminile. Padova fa sua Gara 1 al PalaGeorge, venerdì la rivincita per le leonesse
Davanti a quasi 3.000 spettatori, la Millenium inizia contratta Gara 1 della finalissima promozione e va sotto nei primi due parziali. Poi riapre la gara con decisione, ma spreca troppo nel quarto set. Gara 2 è in programma venerdì 24 aprile, alle 20, a Padova.
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Foto Massimo Bandera.Montichiari. Monday night di assoluto spessore in un PalaGeorge infuocato, dove le leonesse della Banca Valsabbina Millenium Brescia hanno ospitato le tigri della Nuvolì Altafratte Padova nella Gara 1 della finale playoff per la promozione in A1.
La finalissima è stata una lotta punto a punto, ma nei primi due set il guizzo vincente è stato della Nuvolì (25-27; 24-26). La reazione bresciana è arrivata nel terzo parziale, vinto con decisione sul 25-17. Al rientro, le ragazze di coach Solforati hanno però sprecato troppo, con numerosi errori che hanno consegnato la vittoria di Gara 1 alle ospiti.
Starting six
Coach Matteo Solforati schiera Prandi in regia, incrociata a Kavalenka; al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Sinibaldi risponde con Stocco-Mazzon; Bovo-Catania; Fiorio-Esposito, con Maggipinto libero.
La partita
E’ una finalissima all’ultimo respiro e già i primi punti del match lo dimostrano: il muro vincente di Olivotto vale il 4-3, ma quello di Bovo sigla l’8-9. Brescia prova il sorpasso con Amoruso (10-9), ma Padova non si fa sorprendere e contrattacca (11-13). Il testa a testa è infuocato: Michieletto si prende il 14-13, Mazzon ristabilisce la parità (15-15); poi Padova tenta la volata approfittando anche di qualche imprecisione della Millenium: l’errore di Kavalenka sigla il 17-19, quello di Modestino il 20-24. Sul finale succede di tutto: Amoruso si assume la responsabilità della rimonta e rimanda il giudizio ai vantaggi (24-24). Alla fine, però, la Nuvolì conquista il parziale sul 25-27. Nel corso del set e per tutta la gara, Arici sostituisce Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.
La reazione delle Leonesse, in avvio di secondo set, non si fa attendere: il muro di Prandi vale il +2 (5-3), quello di Amoruso allarga la forbice a +5 (9-4). Coach Sinibaldi opta per un time out, ma la Millenium continua a volare con Olivotto (11-7). Padova non demorde e ci pensa Fiorio ad accorciare le distanze (12-11). Brescia si porta ancora avanti con Kavalenka (15-12), ma la Nuvolì rimette poco dopo la partita in equilibrio (16-16). Inizia, quindi, un intenso botta e risposta che conduce fino al finale: il muro di Stocco vale il set point, che viene annullato dall’attacco di Amoruso (24-24). Alla fine, proprio l’ace della palleggiatrice di Padova chiude il parziale (24-26). Nel corso del set sono entrate Schillkowski e Struka su Kavalenka e Prandi.
Millenium inizia nel verso giusto il terzo parziale, portandosi subito sul 5-1 con Kavalenka e Olivotto. Michieletto continua la corsa (8-4), il muro di Amoruso consolida ulteriormente il vantaggio (13-6). Padova fatica a trovare ritmo, messa sotto pressione dalle bresciane: Modestino conquista il +9 (19-10), l’attacco di Amoruso vale un importante 23-13. Alla fine, l’errore al servizio di Esposito riapre il match (25-17).
L’inizio del quarto set è a favore delle ospiti: Esposito si prende il 2-3 e Bovo mette a terra il +5 (2-7). Coach Solforati chiama un timeout: al rientro, Brescia si fa più vicina con Kavalenka (7-9) e Modestino (9-11), ma poi cade in un improvviso e pericoloso blackout, commettendo numerosi errori. Padova dilaga e vola a +8 (12-20). Modestino a muro prova a dare la carica alle sue (16-22), ma è un nulla di fatto: Mazzon conquista il set point (16-24) e il pallonetto di seconda di Stocco chiude la gara (19-25).
Mvp della gara è Martina Stocco, palleggiatrice della Nuvolì Altafratte Padova.
Le statistiche
Dei 93 punti conquistati dalla Millenium, 7 sono ace e 12 i muri. Padova ha realizzato due punti e due ace in più (95, 9), ma tre punti a rete in meno (9 blocks).
Le dichiarazioni
“Abbiamo fatto fatica a entrare in partita e non siamo state aggressive nei momenti importanti – commenta Rossella Olivotto al termine della gara -. Nei primi due set, eravamo sempre lì, poi le abbiamo lasciate andare sul finale. Bene la reazione del terzo parziale: abbiamo messo in pratica quello che avevamo preparato e siamo state più lucide e aggressive. Mi spiace per il quarto set, abbiamo mollato la partita. Padova ha fatto una buona gara, ci ha messo sotto pressione con il servizio e noi non siamo state in grado di tenere il loro ritmo”. In vista di Gara 2: “L’obiettivo è rimandare il giudizio a Gara 3 – continua -. Dovremo andare a Padova con un altro spirito. Dovremo essere brave a resettare la partita di oggi, studiarla, prendere spunto da ciò che è andato bene, ma migliorare ciò che non ha funzionato. Dovremo cercare di limitare gli errori e spingere al servizio perchè loro, con palla in mano, hanno un gioco molto veloce. In questi giorni, cercheremo di fare una bella analisi di questa partita e arrivare a Padova con la testa libera, giocandoci il tutto per tutto. Ci dispiace ancora di più per tutti i tifosi presenti oggi: il palazzetto era pieno, speriamo di rivederci lunedì e giocarcela qui al PalaGeorge”.
“Questi sono i playoff, mi è già capitato tantissimi anni fa di trovarmi in questa situazione e spero ricapiti la stessa cosa di allora – spiega la capitana della Valsabbina, Beatrice Parrocchiale -. Io cerco di aiutare le mie compagne come posso, soprattutto quelle più giovani che sono alla loro prima finale. A noi non riusciva nulla, a loro tutto, ma la pallavolo è così. Sicuramente potevamo fare meglio in determinate situazioni, soprattutto in battuta che è un nostro punto di forza. Non possiamo piangerci addosso, testa a venerdì. Personalmente ci sto mettendo tutta me stessa e noi non molliamo perché è ancora lunga. Bravissime loro che hanno fatto una bellissima partita. È normale essere arrabbiate ora, ma i playoff sono questi: bisogna resettare ogni partita. Questa settimana ci siamo allenate veramente bene e questo risultato è strano. Speriamo di portare avanti la serie, niente è perduto. Volevo ringraziare i tifosi perché oggi il PalaGeorge è stato veramente bellissimo”.
“Abbiamo lottato – sono le parole dell’Mvp Martina Stocco -. Questa partita ha dimostrato che siamo dello stesso livello. Essendo una finale, si gioca punto a punto: i primi due set li abbiamo voluti e vinti noi, ma non è stato facile. Una delle nostre caratteristiche da inizio dell’anno è non avere una leader, ma essere ognuna un tassello importante, facendo il giusto al momento giusto. E’ il bello di questo gruppo e ne sono fiera. Il muro è stato importantissimo, ma anche la battuta è andata molto bene. Ovviamente mi aiutano le mie compagne con la ricezione a gestire il gioco”.
Banca Valsabbina Millenium Brescia – Nuvolì Altafratte Padova 1-3 (25-27; 24-26; 25-17; 19-25)
Banca Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 11, Modestino 10, Prandi 3, Amoruso 23, Olivotto 10, Kavalenka 17, Parrocchiale (L), Struka 3, Schillkowski, Arici. Non entrate: Veglia, Orlandi (L), Vittorini. All. Solforati.
Nuvolì Altafratte Padova: Fiorio 14, Catania 6, Stocco 7, Esposito 15, Bovo 6, Mazzon 18, Maggipinto (L), Hanle, Romanin, Pedrolli, Sposetti Perissinot. Non entrate: Moroni, Masetto (L), Bozzoli. All. Sinibaldi.
Arbitri: Giovanni Ciaccio, Barbara Manzoni. Videocheck: Riccardo Mutti.
Note. Durata set: 30′, 29′, 24′, 27′; Tot: 110′. Top scorers: Amoruso G. (23) Mazzon G. (18) Kavalenka J. (17). Top servers: Stocco M. (5) Mazzon G. (2) Amoruso G. (2). Top blockers: Amoruso G. (4) Modestino D. (3) Esposito L. (2) .







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