Volley maschile. Contro Macerata, Brescia soffre e risorge vincendo Gara 1
Perde il primo set e nel terzo risale da un passivo pesante. Restando con nervi e testa in un match che riesce a svoltare in suo favore, sostenuta dai mille del San Filippo. Grande prova di Tondo e Berger.
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Brescia. La Consoli Sferc parte contratta, litiga col servizio e cede il primo parziale concedendo troppo a una Macerata preparata, che mura bene e gioca leggera. Nel secondo set, pur con otto servizi sbagliati, i bresciani migliorano la qualità di attacco e ricezione e si sciolgono un po’, ma è nel terzo che completano la trasformazione, risalendo dal baratro di un 5-13 inatteso e andando a vincere alla prima occasione. La coppia di centrali fa la differenza con Tondo e Berger (MVP con 14 punti, 2 ace e 2 block) che incendiano il finale. Nessuna sorpresa dagli altri campi: si riparte mercoledì 15 con Gara 2 dei playoff.
Starting six
Brescia scende in campo in assetto standard con Mancini e Lucconi sulla in diagonale, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Tondo e Berger e al centro con Rossini libero. Macerata schiera Pedron e Novello, Fall e Diaferia al centro, Karyagin e Zhelev a banda con Gabbanelli libero.
La partita
Il braccio non scioltissimo in avvio e i muri di Fall accompagnano il punto a punto iniziale. Cominetti risolve con l’astuzia (8-7), ma Macerata non è arrendevole: batte bene e tiene sotto pressione i tucani. Lucconi inciampa in un paio di errori e il block ospite prende le misure anche all’attacco di banda (11-14). Sul servizio di Mancini, l’opposto inizia a macinare, ma le botte di Novello da fondocampo tengono a distanza una Consoli smarrita (16-20), che diventa anche fallosa e cede il parziale (20-25).
Brescia riparte con l’ace di Mancini: usa il muro marchigiano con più malizia e resta nel match, ma subisce un primo break (8-10) che ricuce con Cominetti e con la pipe di Cavuto (14-13). Ace sulla linea per Berger e contro-break tucano (17-15), però la rotazione con Pedron in battuta fa soffrire la Consoli e si torna in parità. Tondo e Cominetti tolgono le castagne dal fuoco (21-19). Il monster block del centrale numero 7 è uno scossone per tutto il palazzetto, che esplode sul tocco di Mancio che vale il set (25-21).
Sul servizio float del regista ospite prima, e poi su quello di Zhelev, la Consoli si incastra e sprofonda 5-13. Dopo il secondo time out, inizia la rincorsa: i tucani accorciano con un bel muro di Berger, controllano la battuta e difendendo con più cuore (10-13). Tondo passa con potenza, ma serve più continuità dai nove metri per risalire: Cominetti tattico per il 15-17, poi si becca un muro e si torna a meno quattro. Lascia la prima linea a Cech, che mette giù un punto preziosissimo (17-19). Lucconi avvicina, Cominetti pareggia in pipe a 21: si cercano nervi saldi e Brescia li ha ritrovati. Gran difesa dell’opposto di casa, poi Diaferia mette out il suo attacco, cui segue il monster block di Tondo per il gran finale (25-23).
Nonostante la rimonta patita, nel quarto set Macerata riesce di nuovo a staccare la Consoli grazie alla sua battuta fastidiosa (2-6) e ai bresciani serve rimettersi in assetto da combattimento per distanziare gli ospiti a colpi di muri, attacchi decisi e servizi tattici (16-11). Fall non scalfisce più il block di Tondo, che implacabile mette giù il 17-12; Lucconi infila un ace di potenza, Cominetti di precisione (22-14) e la chiude Mancio con l’aiuto del nastro (25-17).
Le dichiarazioni
Martin Berger: “Non è stato facile digerire la sconfitta di Pineto, ci ha lasciato qualche insicurezza che abbiamo portato in campo stasera. Macerata invece è entrata meglio ed era ben preparata contro di noi: con tenacia e pazienza però abbiamo ritrovato il nostro gioco e portato a casa il risultato”.
Oreste Cavuto: “Il terzo set è stato una bella svolta: abbiamo limitato gli errori e fatto due-tre break per ogni rotazione e da quella rimonta l’inerzia si è spostata, nonostante Macerata abbia avuto un approccio migliore del nostro alla gara. Dobbiamo ricordarci che questi sono i play-off: se si è arrivati qua con tanta fatica, tutte le squadre giocano e bisogna dare sempre quel qualcosa in più”.
Roberto Cominetti: “Non abbiamo approcciato bene la partita, siamo stati però bravi a dare il nostro ritmo al secondo set e soprattutto a recuperare lo svantaggio enorme del terzo. Questi sono i play-off, conta solo vincere, non importa con quale risultato: non siamo stati bellissimi, ma efficaci. Si va a Macerata con l’obiettivo di chiudere subito la serie per guadagnare riposo in vista dell’eventuale semifinale.”
Consoli Sferc Brescia – Banca Macerata Fisiomed 3-1
(20-25; 25-21; 25-23; 25-17)
Brescia: Rossini (L), Cech 1, Cavuto 11, Solazzi, Tondo 15, Cominetti 13, Cargioli ne, Franzoni ne, Mancini 5, Bettinzoli ne, Berger 14, Ghirardi ne, Lucconi 15. All. Zambonardi e Tiberti.
Ricezione positiva: 47%; Attacco: 54%; Muri 7; Ace/errori 7/18.
Macerata: Fabi, Novello 9, Pedron 1, Garello, Fall 15, Diaferia 9, Zhelev 13, Gabbanelli (L), Karyagin 14, Dolcini, Talevi ne, Becchio, Maccarone. All: Giannini e Leoni.
Ricezione positiva: 42%; Attacco: 45%; Muri 11; Ace/errori 6/12.
Arbitri: Antonio Giovanni Marigliano e Luciano Gaspari. Luca Rovagnati addetto al Video check.
Durata: 26’, 28’, 33’, 26. Tot: 1h 53. Spettatori: 1000.






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