Consoli implacabile batte Ravenna e guarda ai play-off dal terzo posto
I Tucani mettono il sigillo sul match con Consar che si presenta con le pile scariche. La partita finisce 3-1 per i bresciani al San Filippo.
Più informazioni su

Brescia. Ravenna si conferma avversaria tosta, ma, dopo aver messo il sigillo al primo set, la Consoli diventa implacabile. Guida due parziali senza allentare mai la pressione e spunta le armi offensive ospiti, poi cala, a fronte della maggiore incisività in attacco di Consar. Rientra con prepotenza al servizio e piazza sei ace nel quarto, ma la partita la vince giocando di squadra, restando concentrata e lucida anche nei passaggi più delicati e scoprendosi solidissima. Terzo posto ora e nuova linfa verso i play-off.
Il 3-0 sul turno di Berger fa correre Russo per il campo: Lucconi sbatte contro il primo muro avversario, così come Tondo (4-3). Serve giocare sporco e avere pazienza. Dimitrov firma il soprasso da seconda linea (11-12), Cominetti pareggia con un ace e Mancini smarca benissimo il suo opposto, prima di punire Goi (19-17) e di tenere sulle corde la ricezione ospite con un turno fulminante, nel quale anche Cavuto trova gioia con il monster block su Dimitrov (22-18). Gottardo avvicina con un ace e Zlatanov spaventa i tifosi biancoblù, prima di mandare out l’ultimo attacco (25-23).
Tondo trova il ritmo a muro e in battuta; Cavuto gioca con grande testa e, anche se incrocia qualche volta il block romagnolo, non si placa (8-5). Il gruppo si aiuta: mura, difende, varia i colpi, copre, ma gli ospiti non sono comparse e risalgono 10-11. Brescia riesce a costruire un nuovo break grazie ai tocchi vellutati di Cominetti e Mancini (17-15), e, quando Lucconi viene fermato, ci pensa il capitano con ace, pipe e block (20-16). Valentini inserisce Gottardo, ma i tucani tengono un ritmo indiavolato e resistono, chiudendo le ostilità alla seconda occasione (25-21).
Bartolucci fa penare la ricezione di casa e lancia i suoi 3-8. Il servizio e la difesa della Consar fanno la differenza nel parziale e Zambonardi interrompe sul 7-13, dando spazio a Cargioli che batte bene e difende meglio, ma il gap resta grande (11-16). Tondo riaccende il palazzetto con il servizio bomba del 15-18, ma non basta. Il finale è tutto degli ospiti (17-25).
Mancini riparte dalla battuta e alterna float insidiose alla sua spin potente: tre ace (7-3). Uno lo pescano anche Cavuto – sulla riga -, Tondo e Lucconi, di potenza: 13-7. Il centrale numero 7 continua a tirare da fondocampo e sigla un altro punto diretto (19-15): la Consoli è brava a tenere il vantaggio e a non disunirsi quando Ravenna si infiamma a muro. Cominetti e Rossini ricevono bene e aiutano il lavoro in prima linea: Lucconi chiude i giochi davanti ai mille del San Filippo (25-20).
Tabellino
BRESCIA: Rossini (L), Cech, Cavuto 16, Solazzi, Tondo 6, Cominetti 14, Cargioli 1, Mancini 10, Zambonardi ne, Bettinzoli ne, Berger 4, Ghirardi, Lucconi 14, All. Zambonardi e Tiberti.
Ricezione positiva: 51%; Attacco: 45%; Muri 6; Ace/errori 11/18.
RAVENNA: Dimitrov 13, Gottardo 3, Canella 6, Bartolucci 6 Giacominine, Goi (L), Russo 3, Zlatanov 16, Bertoncello, Valchinov 12. Ne: Gabellini, Asoli, Iurlaro, Ciccolella All.: Valentini
Ricezione positiva: 32%; Attacco: 46%; Muri 12; Ace/errori 4/18.
Arbitri: Giuliano Venturi e Antonio Giovanni Marigliano.
Durata: 30’, 31’, 26’ 27’. Tot: 1h 54.







Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.