A1 femminile: sconfitta 3-1 a Monza, la Banca Valsabbina retrocede

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(red.) La prestazione offerta all’Arena di Monza non basta. Monza si impone per 3-1 nonostante la Millenium Brescia abbia offerto buoni spunti a tratti contro le forti avversarie, sicuramente molto più quotate. La grande prova di Jasper in attacco (18 punti finali) e dell’entrante Angelina non bastano per evitare la sconfitta e, con la vittoria di Perugia a Firenze, l’amara retrocessione.
Gaspari sceglie Orro-Van Hecke, Danesi-Heyrman, Begic-Meijners con Parrocchiale libero. Di contro Micoli opta per Bechis-Nicoletti, Berti-Veglia, Cvetnic-Jasper e Parlangeli libero.

La Millenium mette in campo il giusto piglio fin dall’inizio, scappando in partenza. Nicoletti e Jasper sembrano in forma e regalano alle Leonesse il 3-7. Van Hecke sale in cattedra con l’ace del -2 (6-8), poi il muro di capitan Heyrman ricuce al solo punticino le distanze: 9-10. Monza continua la sua rincorsa, trova l’aggancio e mette la freccia con la seconda di Orro (11-10), subito messo a posto da Jasper. Le padroni di casa aumentano i ritmi e provano a volare con Van Hecke e Begic (17-13), costringendo Micoli a cambiare le carte sul taraflex. Queste sembrano premiare le decisioni del coach bresciano, con capitan Veglia che porta il punteggio al solo break: 22-20 e time-out Gaspari. Con costanza Berti raggiunge l’equilibrio al 22, poi, però, le brianzole trovano lo sprint vincente per portare nelle proprie casse il primo set: 25-23.

Il bel finale porta il giusto approccio anche nel secondo periodo, con il muro di Berti che regala il 3-7 e spinge Gaspari al tempo. Tempo che serve alle padrone di casa, capaci di recuperare il divario in toto sul 7, poi, tra un cambio palla e l’altro, il pari giunge imperterrito fino al 15, quando Brescia ha un sussulto. Nicoletti strappa il +3 sul 15-18 e Monza è costretta a fermare il tempo. Begic accorcia col pallonetto del 18-20, dove arriva la reazione ospite. Veglia ed Angelina portano al 20-25 finale che equivale anche all’ 1-1 nel computo set.

La reazione delle padrone di casa è servita. La diagonale vincente di Van Hecke dà il là al 4-0 iniziale, che obbliga Micoli al time-out. I 30” servono solo a fermare il tempo, ma non la spinta monzese, che prosegue senza ostacoli, nonostante il doppio cambio al palleggio. Le forza verde di Davyskiba e lo stop di Danesi portano il 15-6 sul tabellone, ma le Leonesse bresciane sono solo ferite. Un break potente di 0-4, di cui 3 punti a muro, ricuce sul 15-10, poi Bechis imita la compagna con una seconda di precisione : 16-13. Da qui solo Monza. La giovane Davyskiba sale di intensità e permette alla sue di scappare verso la conquista del periodo, poi ottenuta con un suo muro vincente: 25-13.

Sull’onda dell’entusiasmo del set conquistato, la Saugella Monza scappa anche in avvio di quarto parziale, con un secco 4-0 che manda Micoli al tempo. Le bocche da fuoco monzesi non sembrano affatto quelle di riserva e si vede in campo. Orro prima, e Carraro poi, imboccano Squarcini al primo tempo del 17-8, dove la Valsabbina mostra il proprio orgoglio. 4 punti consecutivi, l’ultimo ad opera Jasper, portano il punteggio sul 20-15, dove Monza si ricorda di essere la padrona di casa. La fast di Danesi vale il 23-15, ma per Brescia non è finita. Le Leonesse hanno la forza di annullare ben 5 match-point (24-22 con muro Berti), ma poi deve soccombere definitivamente al muro di Obossa che sancisce il 25-22 e 3-1 finale.

Saugella Monza-Banca Valsabbina Millenium Brescia 3-1 (25-23, 20-25, 25-13, 25-22)
Saugella Monza: Begic 11, Heyrman 8, Orro 3, Meiiners 3, Danesi 12, Van Hecke 10; Parrocchiale (L). Carraro 1, Squarcini4, Obossa 7, Davyskiba 8, Negretti (L). N.E. Orthmann. All. Gaspari.
Banca Valsabbina Millenium Brescia: Veglia 6, Nicoletti 14, Jasper 18, Berti 8, Bechis 1, Cvetnic 1; Parlangeli (L). Angelina 9, Pericati (L), Bridi, Hippe 1. N.E. Biganzoli, Botezat, Sala. All. Micoli.
Arbitri: Pozzato Andrea, Traversa Nicola
MVP: Anna Danesi (Saugella Monza)
Note: gara a porte chiuse

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