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Primo punto per le Leonesse, ma al PalaGeorge passa Il Bisonte 3-2

Seconda giornata di campionato e prima casalinga per le Leonesse che vedono di fronte le giovani fiorentine guidate dal mentore Mencarelli.

(red.) Per la prima volta in stagione davanti ai propri tifosi la Banca Valsabbina non riesce ad avere la meglio sulla gioventù e straripanza delle toscane, le quali si impongono 2-3 al PalaGeorge dopo un combattutissimo tiebreak finale, anche e soprattutto grazie a una Nwakalor straripante (29 punti in poco più di 2 set!). Netto miglioramento per le ragazze di Mazzola in confronto alla gara di Trento, con un approccio totalmente diverso alla gara.

 

Con ancora Nicoletti ferma ai box, coach Mazzola opta per Bechis-DecortesVeglia-BertiAngelina-Jasper, con Parlangeli libero. Mencarelli replica con Cambi-Enweonwu, Alberti-BelienVan GestelGuerra più Venturi libero.

Inizio pari tra le compagini, fino al 7. Qui le Leonesse chiariscono ai presenti chi siano le padrone di casa, prendendo in mano la situazione con un doppio ace di Bechis che porta il punteggio sul 12-8. Banca Valsabbina che riesce ad allungare nuovamente sul 17-13 col mani-out di Jasper, prima che Il Bisonte rientri pienamente nel set col colpo di Enweonwu: 18-16. La tenacia della giovane azzurra porta le ospiti al solo punticino di svantaggio sul 19-18, ma il muro di Angelina riporta le padrone di casa sul +3 (22-19). Decortes sembra tirare in rete una pipe, ma il videocheck annulla il punto (4 tocchi). L’occasione diventa ghiotta ed Angelina non se la fa scappare: 25-21.

Toscane che non accusano il colpo, bensì reagiscono. L’ allungo prepotente coi colpi di Enweonwu e degli errori bresciani, portano il parziale sullo 0-6. Mazzola prova a cambiare le carte con Cvetnic al posto di Angelina, ma nonostante la croata mostri i muscoli la somma degli addendi non cambia: 3-9 e time-out lombardo. Il tempo sembra non sortire effetti, con Guerra che sfodera le armi migliori del suo arsenale: l’ace vale l’8-15.  Set che appare chiuso, ma una doppia Decortes dimostra che esiste ancora una luce in fondo al tunnel: 17-20. Luce che, purtroppo, si spegne definitivamente sul 19-25 dopo la battuta out di Biganzoli.

Il cambio campo sembra fornire una spinta maggiore alle Leonesse, che anziché ruggire, volano. Il 7-3 ad opera Cvetnic (diagonale), infatti, obbliga Mencarelli al tempo. Tempo che viene replicato pochi istanti dopo, sul 12-4 dopo la pipe di Decortes. Brescia allenta la pressione e comincia a sbagliare. Firenze ne approfitta e si porta alle 5 lunghezze con la pipe della straripante Nwakalor sul 21-16. Il distacco, però, è troppo ampio per venire azzerato. Biganzoli entra per servire e lo fa con successo. Ace del 25-18 e primo punto sicuramente incamerato per la Banca Valsabbina.

Squadre che ritrovano la via dell’equilibrio ad inizio quarto periodo: 8-8. Lo stesso viene rotto dalla potenza di Nwakalor, capace di attaccare ogni pallone e quasi sempre con lo stesso risultato: 11-13 e time-out Mazzola. Decortes non vuole sfigurare davanti a Nwakalor e fa sentire anch’essa la propria forza: parallela del 13-13 e nuovo pari. Il pareggio non sta mai bene, e Firenze lo dimostra. Ancora Nwakalor sugli scudi con la doppietta del 14-17 che obbliga nuovamente Brescia al tempo. Il Bisonte tiene il vantaggio, ma lo stesso viene accorciato al solo punticino dopo l’errore di Alberti dal centro: 23-24. L’attacco successivo di quest’ultima, però, è vincente con i team a giocarsi tutto al tie-break finale: 23-25.

Ultimo parziale che vede Brescia partire bene: 4-2 dopo l’out di Van Gestel. La belga, però, si fa perdonare prontamente, rifilando 3 aces negli ultimi 4 punti e portando il punteggio sul 4-7. Guerra attacca out sull’8-9, ma Nwakalor no: 8-11 e time-out Brescia. I 30 secondi fungono da sveglia alle Leonesse, che tornano ruggendo sul taraflex e portando l’equilibrio al PalaGeorge: 12-12. Gli ultimi scambi, però, premiano le ospiti, che sono abili a chiudere con la loro punta di diamante Nwakalor sul 12-15.

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