Vela: Emilia Salvatore e Pietro Rizzi sono oro ai Campionati Europei 29er

Trionfo italiano in Repubblica Ceca. L’equipaggio misto della Canottieri Garda Salò conquista il titolo continentale. Terzi Emma De Bernardi e Pietro Cunegatti dell'Associazione Velica Alto Lario.

Lipno (Cz). Dall’argento mondiale all’oro europeo in appena un mese, Emilia Salvatore e Pietro Rizzi a Lipno, in Repubblica Ceca, conquistano il titolo continentale della categoria mixed al Campionato Europeo 29er 2026.
L’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò ha preceduto in classifica i polacchi Weronika Grala e Pascal Kuzmicki (Nauticus YC Olsztyn), chiudendo settimo nella classifica assoluta e primo tra gli italiani.
Sul terzo gradino del podio mixed un’altra barca tricolore, con a bordo Emma De Bernardi e Pietro Cunegatti dell’Associazione Velica Alto Lario.
Per Emilia Salvatore, alla sua prima stagione in coppia con Rizzi, è il primo titolo europeo in carriera e la terza medaglia internazionale dopo il bronzo mondiale 2025 con Pietro Zandri e l’argento mondiale 2026 conquistato proprio con Rizzi.
“È stato un campionato molto difficile a causa delle condizioni del vento complicatissime. Abbiamo svolto poche prove con un vento molto oscillante e bucato, quindi nulla era scontato, ma abbiamo dato il massimo e siamo riusciti a concretizzare il risultato. Non ci sono parole per descrivere la felicità che proviamo in questo momento”, il commento di un’emozionata Emilia Salvatore.
Per Pietro Rizzi grande riconferma, dopo i titoli ottenuti lo scorso anno al Mondiale di Porto e all’Europeo di Riva del Garda, in coppia con Giulia Bartolozzi.
Il gardesano è alla sua quinta medaglia internazionale, un percorso iniziato con il bronzo mondiale 2024.
Dal 1° all’8 agosto il Campionato Europeo ha riunito in Repubblica Ceca 182 equipaggi provenienti da 27 Paesi, con la partecipazione anche di delegazioni extraeuropee provenienti da Australia, Canada, Hong Kong, Giappone, Malesia, Oman, Singapore e Stati Uniti.
“È stato un campionato caratterizzato da pochissimo vento, con solo 4 prove realizzate sulle 18 previste e attese lunghe ed estenuanti che hanno reso difficile mantenere la concentrazione. Il campo di regata era minato, pieno di buchi di vento e salti insidiosi e imprevedibili, ma Pietro ed Emilia sono stati bravissimi a interpretare al meglio queste brezze al limite del regatabile. Dopo l’argento mondiale arriva l’oro europeo per due velisti che sono ormai dei veri collezionisti di medaglie”, il commento del tecnico Chicco Fonda.

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