Vela, Emilia Salvatore e Pietro Rizzi primi all’Eurocup 29er di Valencia
Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti.
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Salò. È ripartita alla grande la stagione velica di Pietro Rizzi, da quest’anno in team con Emilia Salvatore a bordo del 29er targato Canottieri Garda Salò. L’equipaggio bresciano ha infatti dimostrato grande affiatamento conquistando il primo posto nella categoria mixed – secondo assoluto – alla seconda tappa dell’Eurocup che si è tenuta a Valencia dal 12 al 15 febbraio.
Rizzi è reduce da un 2025 straordinario, segnato dalla conquista del campionato mondiale ed europeo di specialità in coppia con Giulia Bartolozzi, che ha chiuso il proprio percorso nei 29er e quest’anno affronterà altre sfide nella nuova squadra Waszp del circolo salodiano.
La Canottieri Garda festeggia anche il primo posto nella classifica femminile ottenuto da Margherita Martarelli e Camilla Ceruti, a dimostrazione dell’ottimo livello di competitività raggiunto dalla squadra.
La vittoria overall è andata ai francesi Alexandre Mostini e Raphaël Allain (SNO Nantes), che hanno dominato la gara con 4 vittorie. Rizzi e Salvatore hanno sopravanzato gli spagnoli Mateo e Simón Codoñer (RCNV).
Sono scesi in acqua 137 equipaggi, provenienti da 18 Paesi, che hanno dovuto affrontare condizioni meteo difficilissime, con raffiche di vento oltre i 30 nodi che hanno spazzato la costa valenciana nei primi tre giorni di regate, impedendo alle imbarcazioni di gareggiare.
Domenica una finestra di vento tra i 18 e i 24 nodi ha consentito lo svolgimento di quattro prove veloci e molto tecniche.
«In una settimana difficilissima a causa di condizioni estreme abbiamo ottenuto un risultato eccezionale, non solo per le regate quasi perfette di Emilia Salvatore e Pietro Rizzi ma anche per l’ottima performance di Margherita Martarelli e Camilla Ceruti», ha sottolineato l’allenatore Enrico Fonda. «Sono contento anche per la prestazione di Giacomo Arosio e Tito Scontrino, che devono ancora lavorare su diversi aspetti tecnici ma si sono comunque piazzati nella prima metà della classifica».








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