Addio a Pierfranco Vianelli, leggenda bresciana del ciclismo

Il campione di Provaglio d’Iseo aveva 79 anni: a Città del Messico conquistò l’oro nella corsa in linea e il bronzo a squadre.

Provaglio d’Iseo. È morto a 79 anni Pierfranco Vianelli, uno dei più grandi campioni espressi dal ciclismo bresciano.
Nato a Provaglio d’Iseo il 20 ottobre 1946, ha scritto una pagina memorabile dello sport italiano con le due medaglie conquistate alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968.
La consacrazione arrivò il 23 ottobre di quell’anno, quando Vianelli vinse la medaglia d’oro nella corsa in linea, dopo aver già conquistato il bronzo nella cronometro a squadre sui 100 chilometri insieme a Giovanni Bramucci, Vittorio Marcelli e Mauro Simonetti.
Un risultato storico: Vianelli resta infatti l’unico ciclista bresciano ad aver conquistato una medaglia olimpica. La sua carriera era iniziata nel settore giovanile del Pedale Bresciano, sotto la guida di Antonio Zanola. Nel 1965 arrivò il titolo italiano Allievi, seguito da numerose vittorie nelle categorie giovanili, molte delle quali ottenute per distacco.
Il 1968 fu l’anno della definitiva consacrazione. Oltre alle medaglie olimpiche, Vianelli vinse il Giro della Valle d’Aosta e il Giro delle Antiche Romagne, mettendosi in evidenza come uno dei migliori talenti italiani.
Passato professionista nel 1969 con la Molteni, insieme ai bresciani Michele Dancelli, Davide Boifava e Mario Anni, non riuscì a ripetere ai massimi livelli quanto fatto da dilettante. Resta comunque il prestigioso settimo posto al Tour de France del 1969 e la vittoria di una tappa del Giro d’Italia 1971 sul Grossglockner, edizione conclusa al quinto posto assoluto.
Terminata l’attività agonistica, Vianelli si dedicò al lavoro di meccanico. Il suo negozio alla Mandolossa divenne negli anni un punto di riferimento per molti appassionati di ciclismo, ai quali continuò a trasmettere esperienza e competenza.
Sposato con Erminia, era padre di Roberta e Stefano, che hanno proseguito l’attività nel negozio di biciclette. Con la sua scomparsa il ciclismo bresciano perde una delle sue figure più rappresentative, protagonista di una delle imprese più importanti nella storia dello sport provinciale.
I funerali si svolgeranno giovedì 10 settembre alle 16 nella parrocchiale di Provaglio d’Iseo.

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