Active Team La Leonessa: Marianna Agostini è bronzo in Alabama

La squadra festeggia una medaglia negli UCI Para-cycling Road World Championships, i campionati del mondo su strada di Paraciclismo, corsi nei giorni scorsi a Huntsville, negli Stati Uniti.

Huntsville (Usa). Anche stavolta l’Active Team La Leonessa festeggia una medaglia negli UCI Para-cycling Road World Championships, i campionati del mondo su strada di Paraciclismo, corsi nei giorni scorsi a Huntsville, in Alabama.
Stavolta a portare l’associazione bresciana sul podio ci ha pensato Marianna Agostini, classe 2002 da Campodarsego (provincia di Padova), atleta Active dalla passata stagione.
Già d’argento lo scorso anno ai Mondiali su pista in Brasile, la ciclista veneta della categoria B (tandem per atleti ipovedenti) ha chiuso la sua esperienza negli States col terzo posto nella prova in linea, insieme alla pilota Lucrezia Noemi Eremita.
Dopo oltre due ore di gara, la coppia azzurra ha chiuso alle spalle della britannica Sophie Unwin (con Jenny Holl) e dell’irlandese Sinead Greenan (con Alice Sharpe), staccata solamente di un paio di secondi.
Dopo il nono posto nella prova a cronometro di due giorni prima, per l’azzurra, campionessa italiana in carica, è arrivata una soddisfazione enorme: è la sua prima medaglia mondiale su strada, la decima (e ultima) per l’Italia in Alabama, dove la spedizione azzurra ha chiuso con 2 ori, 4 argenti e 4 bronzi.
Un bottino che è valso l’ottavo posto nel medagliere per numero di ori, il quinto per numero complessivo di podi.
Al medagliere della nazionale, stavolta, non hanno contribuito gli altri due atleti dell’Active Team La Leonessa convocati per il Mondiale dal ct Pierpaolo Addesi, Mirko Testa e Federico Andreoli, entrambi impegnati solo nella prova in linea.
Il primo, campione del mondo tre anni fa a Glasgow, ha chiuso al quinto posto in una gara di handbike (categoria H3) di altissimo livello, con i primi 13 corridori racchiusi in soli otto secondi. Nello sprint finale, a conquistare l’oro è stato il francese Johan Quaile, compagno di podio di Testa alle Paralimpiadi di Parigi 2024, quando il 29enne bergamasco chiuse al terzo posto.
Grande sfortuna invece per Andreoli, che nella gara maschile dei tandem, col pilota Francesco Di Felice, è incappato in una foratura già al primo giro, smarrendo subito il contatto con la testa della corsa.
Così, il milanese classe ‘99 si è dovuto accontentare della dodicesima piazza, cedendo allo spagnolo Imanol Arriortua Zorrilla (con Mikel Aristi Gardoki), la maglia di campione del mondo conquistata lo scorso anno in Belgio.
Oltre alle gare negli States, lo scorso fine settimana è stato teatro anche della quarta tappa del Giro Handbike, a Carugate (provincia di Milano). Per l’Active Team La Leonessa è arrivato il successo di Vito Lascaro nell’MH4, oltre ai piazzamenti sul podio da parte di Giuseppe Uberti (MH1, secondo), Giannino Piazza (MH1, terzo) e Ivana Pagani (WH4, seconda).
Risultati che, uniti a quelli dei compagni di squadra, hanno permesso all’Active Team La Leonessa di conservare la maglia rossa di miglior società, già vinta a ripetizione negli anni scorsi.

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