Attraversa anche Brescia il 33esimo Giro Donne

Al via la 33esimaa edizione che attraversa in 10 tappe Sardegna, Emilia-Romagna, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto e fa tappa anche nel bresciano, a Sarnico, Prevale, Brescia e Maniva.

Brescia. Giovedì 30 giugno 2022 parte da Cagliari il Giro Donne, la grande competizione sportiva di ciclismo in 10 tappe che per dieci giorni fino all’arrivo a Padova il 10 luglio porterà sulle strade d’Italia 144 atlete delle migliori 24 squadre al mondo, lungo un percorso di mille km attraverso Sardegna, Emilia-Romagna, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto.

L’edizione numero 33 vede il ritorno della storica gara nel circuito dell’UCI Women’s World Tour e l’aumento del montepremi complessivo a 250.000euro, di cui 50.000 euro per la vincitrice, per volontà di PMG Sport/Starlight, da sempre impegnata a valorizzare il binomio donna e sport. Garantita anche un’ampia visibilità mediatica con la produzione di ben2 ore di diretta, distribuite in tutto il mondo grazie agli accordi chiusi conil networkDiscovery/Eurosport per l’intera Europa e 16 Paesi in Asia e conGlobal Cycling Network (GCN+) per una copertura complessiva di oltre 200 Paesi nei 5 continenti. In Italia l’appuntamento è su Rai2 (dalle ore 14), Rai Sport HD, Eurosport 1 (con DAZN Italia nel circuito) e Discovery+ (Live Digital Feed), oltre che su www.pmgsport.it,www.giroditaliadonne.it e sui canali social del Giro Donne.

giro donne ciclismo

Al nastro di partenza le più grandi campionesse del ciclismo di oggi come Elisa Balsamo, Annemiek van Vleuten, Marta Cavalli, Elisa Longo Borghini, Marianne Vos, Lotte Kopecky, Martina Alzini, Niamh Fisher-Black (già vincitrice della Maglia Bianca al Giro 2021), Elena Cecchini, Elise Chabbey, Soraya Paladin, Lucinda Brand (Maglia Verde lo scorso anno), Sofia Bertizzolo, Juliette Labous, Erica Magnaldi, Chiara Consonni, Cecilie Uttrup Ludwig, Martina Fidanza, Jelena Erić, Silvia Persico, Amanda Spratt, Marta Bastianelli, Marta Lach,Gaia Realini.Un totale di 144 atlete dalle migliori 24 squadre al mondo, fra cui 13dell’UCI Women’sWorldTeam, provenienti, oltre che dall’Italia, da Australia, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Norvegia, Olanda, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, che si sfideranno per succedere ad Anna van derBreggen, vincitrice nel 2021 dell’ambita Maglia Rosa, assegnata alla prima classificata della Classifica Generale Individuale a Tempi.

giro donne ciclismo

Una Maglia Rosa “speciale” che quest’anno è stata donata da PMG Sporta UNHCR. Un gesto all’insegna della solidarietà e della pace e che esprime la vicinanza dell’organizzazione del Giro Donne all’attività dell’Agenzia dell’ONU per i Rifugiati. Inoltre, fino al termine del Giro Donne, verrà condivisala campagna Together #WithRefugees per la raccolta fondi a favore dei rifugiati di tutto il mondo, con la presenza durante le tappedei dialogatori di UNHCR per la promozione di sottoscrizioni regolari che consentono a chi le effettua di diventare “Angeli dei Rifugiati”.

Oltre alla Maglia Rosa, nel corso della competizione sportiva verranno assegnate ogni giorno quattro maglie: la Maglia Ciclamino / Fastweb alla prima classificata della Classifica Generale Individuale a Punti; la Maglia Verde / Discovery+ alla prima classificata dei GPM – Classifica della Montagna; la Maglia Bianca / Eurosport  alla prima classificata della Classifica Generale individuale a tempi Giovani;  la Maglia Azzurra /Il Messaggero alla migliore italiana prima classificata nella Classifica Generale Individuale a Tempi.
L’alto livello tecnico delle atlete e un percorso equilibrato e attentamente studiato anche da Paolo Sangalli, CT della Nazionale italiana Donne, garantiranno una gara avvincente attraverso le bellezze di cinque Regioni italiane, tra mare, montagne, colline, laghi, fiumi e città d’arte.

Si parte in Sardegna con una cronometro individuale di 4.75 km a Cagliari (30 giugno), per poi proseguire lungo la costa orientale dell’isola, prima con una tappa ondulata di 106.6 km da Villasimius a Tortolì con un Gran Premio della Montagna di categoria 4 (1° luglio), per concludersi con una tappa per velociste lunga 113.4 km da Dorgali (Cala Gonone) a Olbia(2 luglio). Dopo un giorno di pausa per il trasferimento nel continente, si riprende il 4 luglio in Emilia Romagna con una tappa ondulata di 120.9 km con Cesena come punto di partenza e di arrivo, con due GPM di categoria 3 e uno di categoria 2, per poi proseguire il 5 luglio con una tappa per velociste di 126.1 km da Carpi a Reggio Emilia che tocca anche le colline alle pendici degli Appennini.

Per le seguenti due sfide si passa in Lombardia: la prima è una tappa ondulata di 114.7 km con 5 GPM di categoria 3 che vedrà le squadre partire dalle sponde del Lago d’Iseo del comune di Sarnico (Brescia) ed arrivare, passando per Bergamo Alta e infine in centro città (6 luglio); la seconda invece metterà alla prova la resistenza delle cicliste con una tappa di 112.9 km che inizia nel comune di Prevalle, sempre nel bresciano, a quota 190 metri, entra poi nella città di Brescia e risale le Alpi fino ad arrivare a Passo del Maniva a 1.742 metri di quota, punto più alto toccato da questa edizione, che vale un GMP di categoria 1 (7 luglio).

Le successive due sfide si svolgeranno invece nella Provincia Autonoma di Trento, con una primatappa ondulata di 104.7 km che risale il fiume Adige da Rovereto ad Aldeno con due GPM di categoria 2 (8 luglio) e con la seconda che in112.8 km unisceSan Michele all’Adige a San Lorenzo Dorsino, proprio sulle pendici orientali delle Dolomiti di Brenta, vera sfidaper scalatricicon 2 GPM di categoria 2 e uno di categoria 1 echetocca la Cima Coppi di quest’edizione, Passo Daone, a 1.291 metri (9 luglio). Gran finale il 10 luglio in Veneto con partenza da Abano Terme e, attraverso i Colli Euganei con un GPM di categoria 3, arrivo a Prato della Valle a Padova, dopo un percorso di 90.5 km che valorizzerà soprattutto le doti delle velociste (10 luglio) e decreterà la Maglia Rosa del Giro Donne 2022.

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