Piazza Loggia si tinge di biancoblù: in tremila per l’Union Brescia
Grande festa in centro per la presentazione della squadra, tra cori, applausi e ambizioni di promozione. Pasini rilancia: «Vogliamo la Serie B». Ovazione per Corini, fischi per la sindaca.
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Brescia. Per una sera piazza Loggia si è trasformata in uno stadio. Oltre tremila persone hanno partecipato alla presentazione dell’Union Brescia, accogliendo squadra, staff e società nel cuore della città. Un abbraccio collettivo arrivato dopo un avvio di campionato che ha già acceso l’entusiasmo: sei punti nelle prime due giornate e una convinzione sempre più forte, quella di poter puntare alla promozione in Serie B.
A raccogliere l’ovazione più calorosa è stato il presidente Giuseppe Pasini, diventato ormai uno dei principali simboli del nuovo corso del calcio bresciano. Applausi e cori hanno accompagnato anche l’ingresso sul palco di Eugenio Corini, mentre alla sindaca Laura Castelletti sono arrivati alcuni fischi da parte della piazza.
Un’accoglienza che non cancella il ruolo avuto dall’amministrazione comunale, insieme all’ex sindaco Emilio Del Bono, nel percorso che ha permesso di riportare il calcio professionistico in città.
Il clima, però, è stato soprattutto quello della festa. Bandiere, sciarpe e cori hanno riempito la piazza, con la tifoseria pronta a spingere la squadra verso un obiettivo dichiarato senza troppi giri di parole: la Serie B.
«Lo scorso anno abbiamo aperto un capitolo, quest’anno vogliamo chiuderlo con la promozione», ha ribadito Pasini dal palco, indicando poi il futuro: l’intenzione è continuare a crescere e costruire una storia ancora più ambiziosa. Il presidente ha anche espresso soddisfazione per la campagna abbonamenti, arrivata ormai a sfiorare le 6.000 tessere, con la possibilità di superare il dato della passata stagione, quando furono 7.261.
Pasini ha promosso anche il lavoro svolto sul mercato, definendolo da otto in pagella. La squadra, ha spiegato, è stata rafforzata mantenendo una struttura già consolidata, con particolare soddisfazione per l’impatto di Sina, indicato come una delle rivelazioni.
Anche Corini ha sottolineato il valore dell’entusiasmo che si è creato attorno alla squadra. Per l’allenatore, visibilmente emozionato davanti al pubblico bresciano, la città e i tifosi rappresentano una fonte di energia ulteriore. Il tecnico ha ricordato il carattere mostrato dalla squadra nella sofferta vittoria di Crema, paragonandola alle gare combattute che avevano caratterizzato la stagione 2018-19, quella culminata con la promozione in Serie A.
A fare da collante tra passato e futuro è stato il capitano Davide Balestriero, che ha richiamato la necessità di mantenere alta la concentrazione e di ripartire dal rapporto costruito tra squadra e tifosi nella passata stagione.
La serata si è aperta con la musica di Andrea Casta, che ha rivisitato in chiave moderna il celebre «Brescia di ferro», e con l’intervento dell’attore Angelo Roversi, che ha richiamato la storia e l’identità della città, dalle X Giornate fino ai simboli che ancora oggi rappresentano Brescia.
Sul palco sono stati presentati anche lo staff, la squadra e alcuni dei nuovi progetti societari, tra cui la Fondazione. Spazio inoltre alle iniziative legate al mondo dello sport e dell’inclusione: domenica sera, prima del derby con il Desenzano, sarà premiato Mattia Vareschi, protagonista con la Nazionale italiana del recente successo nel Mondiale di calcio paralimpico.








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