Il Brescia di Cellino torna in campo: Under 16 nel girone provinciale

Brescia. Il Brescia Calcio torna in campo, almeno per ora.
La formazione Under 16 della società guidata da Massimo Cellino è stata regolarmente inserita nel girone B del campionato provinciale e potrà quindi iniziare la stagione insieme alle altre squadre del territorio.
A rendere possibile la partecipazione è l’esercizio provvisorio dell’attività sportiva concesso dal Tribunale, su richiesta del curatore fallimentare, in attesa che la Corte d’appello si pronunci sul ricorso contro il fallimento dichiarato in primo grado.
La società di Massimo Cellino può così continuare a utilizzare la storica matricola federale 7810 e mantenere attiva la propria struttura sportiva. Una situazione comunque provvisoria, perché il destino del Brescia resta legato all’esito della battaglia giudiziaria.
L’esercizio provvisorio consente al club non soltanto di proseguire l’attività agonistica, ma anche di incassare i crediti legati alla cessione di Sandro Tonali, trasferito dal Newcastle al Tottenham. Risorse che, in caso contrario, sarebbero confluite nel fondo di solidarietà della Fifa.
Si chiude così, almeno sul piano sportivo, una vicenda iniziata il 30 giugno, quando era stata riattivata la matricola del Brescia. A quella decisione era seguita l’iscrizione dell’Under 16, poi congelata dopo la sentenza di fallimento.
Ora la squadra è nuovamente ai blocchi di partenza. Un gruppo di giovani calciatori è già stato selezionato per affrontare il campionato provinciale e indossare la storica maglia bianca con la «V».
Sul piano societario, invece, resta tutto in sospeso. I legali di Cellino hanno presentato ricorso in appello chiedendo, in via cautelare, la sospensione degli effetti immediatamente esecutivi della sentenza. La discussione entrerà nel vivo il 21 ottobre: fino ad allora, l’esercizio provvisorio permette al Brescia di restare in campo e alla società di tentare di evitare la liquidazione giudiziale.

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