Diluvio al Rigamonti: Brescia-Ascoli sospesa al 61′ e rimandata a questa sera

Un nubifragio ferma la finale d'andata per la promozione in serie B sul punteggio di 1-1. Reti di Rizzo Pinna e Crespi. Si riparte mercoledì alle ore 19:00 per gli ultimi 29 minuti.

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Brescia. La tanto attesa finale d’andata playoff tra Union Brescia e Ascoli, due piazze storiche che si contendono l’ultimo posto per la Serie B, si è trasformata in una battaglia di nervi ed elementi atmosferici. Sul punteggio di parità, che rispecchiava perfettamente l’equilibrio e l’intensità messi in campo dalle due formazioni, un nubifragio di inaudita violenza ha costretto il direttore di gara a interrompere la contesa.
Non è un rinvio totale, ma un lunghissimo “intervallo” forzato che sposta a mercoledì sera la risoluzione di questo primo round. Una beffa per lo spettacolo, ma la decisione del fischietto Di Loreto è stata inevitabile: il pallone non rimbalzava più.
La cronaca della gara: Botta e risposta in quattro minuti
Il match è cominciato sotto una pioggia battente ma con un terreno di gioco che inizialmente ha retto bene. L’Ascoli di Francesco Tomei si dimostra subito più intraprendente, prendendo il controllo del centrocampo grazie alla regia di Damiani e all’intraprendenza dei suoi trequartisti. Il Brescia di mister Eugenio Corini risponde con la consueta aggressività e con una difesa solida guidata dal capitano Silvestri.
La fiammata che sblocca l’incontro arriva al primo vero affondo ospite. Silipo si accentra e lascia partire un tiro-cross insidioso che si stampa sul palo; sulla respinta il più lesto di tutti è Rizzo Pinna, che al 9′ infila da pochi passi per il vantaggio bianconero.
La reazione delle Rondinelle è però immediata e veemente. Passano appena quattro minuti e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il bomber Crespi svetta in area e firma l’1-1 capitalizzando al 12′ una disattenzione della retroguardia marchigiana. La partita resta vibrante e sale in cattedra il portiere bianconero Vitale, autore di due interventi decisivi a cavallo tra i due tempi per blindare il risultato.
Il diluvio e lo stop definitivo
Nella ripresa le condizioni meteo peggiorano drasticamente. Una vera e propria bomba d’acqua si abbatte sul Rigamonti, creando vistose pozzanghere che bloccano la traiettoria della sfera e rendono impossibili le giocate palla a terra.
Al 16′ del secondo tempo (minuto 61′), l’arbitro Di Loreto di Terni ferma il gioco e richiama le squadre negli spogliatoi. Dopo il consueto sopralluogo con i capitani e i classici test del rimbalzo del pallone, la terna arbitrale constata l’assoluta impraticabilità del campo, decretando la sospensione definitiva del match.

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