Balotelli sul Brescia: “E’ stato toccato il fondo, meno male che ora c’è Pasini”
L'attaccante bresciano compie 35 anni e in un'intervista alla Gazzetta parla del proprio futuro e dei propri rimpianti, della sua vita e della sua carriera.
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Brescia. Mario Balotelli compie 35 anni e parla di se stesso, della sua vita calcistica (ora è in cerca di collocazione) ma anche del calcio bresciano in un’intervista molto pacata alla Gazzetta.
Parla anche della propria evoluzione come uomo: “Una volta per me tutto era bianco o nero. Ora sto imparando a cogliere le gradazioni del grigio”.
Del suo ruolo di padre di due figli: “Non mi ė mai stato permesso di essere presente fino in fondo e col tempo mi sono reso conto di quanto sia meravigliosa questa responsabilità. Con Pia va meglio perché Raffaella è più disponibile, ma con Lion è più difficile. Finché non cambiano certe leggi…”.
Il suo futuro? “Cerco un club che mi dia fiducia. Voglio giocare altri due-tre anni”.
La sua carriera: “In generale potevo metterci più impegno. Mi resta il rimpianto della Nazionale: potevo giocare di più ma qualcuno non mi voleva”.
Il suo ricordo delle squadre milanesi: “Ho avuto e dato tanto in entrambi i club, Inter e Milan”.
Il Brescia in serie C: “In Serie A ero il capitano e quando mi tolsero la fascia fui chiaro: ‘Vi renderete conto di chi è il vostro presidente’. Meno male che ora Pasini sta raccogliendo tante energie attorno a sé dopo che si è toccato il fondo”.








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