Brescia Calcio, i “maldipancia” del Comune di Salò all’ipotesi fusione con la Feralpi
L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Cagnini esprime preoccupazione per l'eventuale "sparizione" della squadra salodiana per consentire il salvataggio del club biancoblù.
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Salò. Il Brescia calcio, come è noto, è a rischio sopravvivenza, dopo 114 anni di storia. Per far ripartire il club e riportarlo nel professionismo, il mondo dell’imprenditoria e quello della politica stanno lavorando alla ricerca di una soluzione dopo il caos della gestione Massimo Cellino, sul quale si adombra anche il sospetto di illeciti amministrativi, dopo la notizia di un’inchiesta della Procura di Brescia su presunti crediti fittizi utilizzati per gli adempimenti fiscali.
Accuse rigettate il modo deciso dall’ex patron dei biancoblù che sostiene invece di essere vittima di una truffa.
A ciò si aggiunge il “maldipancia” dell’amministrazione comunale di Salò che non sembra digerire l’ipotesi attualmente sul tavolo di convogliare la Feralpisalò, di cui è presidente l’imprenditore Giovanni Pasini, nella futura nuova squadra del Brescia (che dovrà cambiare denominazione).
«Le ultime notizie di stampa che parlano di “sparizione dalla denominazione” e del ruolo della Feralpisalò “solo come mezzo” per consentire il salvataggio del Brescia Calcio, non solo sono irrispettose ma feriscono nel profondo la città di Salò, gli sportivi e la nostra storia calcistica che non nasce ieri, ma affonda le sue radici all’inizio del secolo scorso», si legge in una nota del Comune gardesano: «Una storia – continua la nota dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Cagnini – che è prima di tutto patrimonio della nostra comunità, di quanti hanno portato avanti nei decenni questa passione, per esempio figure come Lino Turina o Aldo Caffi. Esprimiamo pertanto una forte preoccupazione su quanto apparso sui media in questi giorni. Per quanto ci riguarda, siamo sempre stati in costante dialogo con la società FeralpiSalò, come peraltro è avvenuto nelle ultime settimane con numerosi incontri, con l’ultimo confronto tra amministrazione e società lo scorso 5 giugno in vista della nuova stagione».








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