Mario Balotelli fa notizia (e polemiche) anche in Svizzera

Cazzotti, alcol, festini: il Sion è retrocesso nella serie B elvetica e il calciatore bresciano è stato contestato dai tifosi (che hanno bruciato una sua maglia in tribuna). Adesso i giornali lo attaccano pubblicando presunti retroscena sul suo comportamento.

Più informazioni su

Brescia. Nuove polemiche attorno alla figura di Mario Balotelli, l’attaccante bresciano classe 1990 in forza durante questo campionato presso la squadra svizzera del Sion, che è retrocessa dopo 17 anni dalla A alla Serie B elvetica. Diciamo subito che se la stagione del Sion è stata un disastro non è certo per colpa di Balotelli, se è vero che la società ha effettuato ben quattro cambi di allenatore, tra cui l’italiano Paolo Tramezzani.
Ma ora la stampa locale ha fatto uscire una serie di rivelazioni sul comportamento del calciatore bresciano, montando una polemica sul suo rendimento che,  in questo campionato, avrebbe deluso le aspettative con soltanto 6 gol segnati. Il giornale svizzero Blick, parlando del fatto che durante la sosta invernale il Sion è andato in ritiro in Spagna, in un articolo dedicato a Balotelli scrive che “il viaggio è stato una festa per Mario. La sua camera d’albergo era l’epicentro dei festini. E una mattina l’allenatore Fabio Celestini ha trovato Mario ubriaco nella hall dell’albergo”.
In febbraio il direttore sportivo Costantin si è recato con Balotelli a Martigny per festeggiare il carnevale in un tipico evento della tradizione locale. L’articolo del giornale Blick è durissimo: “I due si sono travestiti per non essere riconosciuti. Mario con una maschera della serie ‘La Casa di carta’ e il dirigente con un costume da Pikachu”.
Quando però qualcuno ha riconosciuto il calciatore italiano e tirato fuori la macchina fotografica, secondo Blick sarebbe scoppiato un litigio degenerato con insulti e pugni: Constantin, che era intervenuto per proteggere il suo giocatore, nella confusione secondo il giornale svizzero si sarebbe preso un pugno in faccia proprio da Mario. Una settimana dopo, prosegue Blick, durante la partita contro il San Gallo, Constantin aveva un occhio nero (immortalato dalle televisioni) e i tifosi, per protestare contro il rendimento della squadra, hanno dato fuoco alla maglia di Balotelli in tribuna.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.