Brutto colpo per il Brescia, raggiunto e superato dalla Cremonese

Le Rondinelle sono passate in vantaggio con il solito Aye. Ma una doppietta di Ciofani (il primo un rigore) le ha affondate. L'allenatore è stato espulso.

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(red.) Forse disturbate anche dalle notizie sui guai giudiziari del patron Massimo Cellino, le Rondinelle perdono un match importante non solo perché la Cremonese è una rivale storica del Brescia Calcio, ma anche perché la sconfitta avvicina la squadra alla pericolosa zona playout e questo non fa bene né al morale né alla lucidità del gioco.
Al Rigamonti i bresciani passano in vantaggio con il solito Aye, ormai al suo quarto gol consecutivo, che al 28′ raccoglie un bell’assist di Donnarumma e insacca a porta vuota.
La ripresa però porta il marchio degli ospiti con un uno-due micidiale che manda ko i padroni di casa. Prima Ciofani pareggia al 9′ su rigore (fallo di Pajac sullo stesso attaccante) e poi al 14′ ancora Ciofani di testa, su cross di Baez.
Siparietto di Cellino che nel secondo tempo, dopo l’espulsione del tecnico Pep Clotet, è sceso a bordo campo per dare indicazioni alla squadra e al vice Daniele Gastaldello.

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