Quantcast

Calcio femminile, Brescia conquista il triplete

Con le reti di Bonansea e Mele, le rondinelle conquistano la Coppa Italia nella finale contro il Verona. Successo dopo scudetto e Supercoppa Italiana.

Più informazioni su

(red.) Brescia-Verona 2-1

Brescia: Marchitelli, Gama, D’Adda, Linari, Bonansea, Cernoia (22’ st Alborghetti), Mele (6’ st Tarenzi), Rosucci, Williams, Girelli (40’ st Boattin), Sabatino. Panchina: Ceasar, Eusebio, Serturini, Lenzini. All. Bertolini.
Verona: Harrison, Ledri, Di Criscio, Squizzato, Laterza, Brutti (45’ st Ambrosi), Soffia, Fuselli, Bonetti, Belfanti (35’ st Osetta), Pirone. Panchina: Pavana, Salvai, Baldo, Carissimi, Nichele. All. Longega.
Arbitro: Tchato di Aprilia.
Reti: 6’ pt Bonetti, 27’ pt Bonansea, 40’ pt Mele;
Note: ammoniti Mele, Laterza, Cernoia, Williams, Di Criscio. Espulso Longega al 22′ st, allenatore del Verona, per proteste.

Il Brescia calcio femminile ha conquistato la Coppa Italia nella finale di domenica 12 giugno a Firenze, sconfiggendo il Verona in rimonta con il risultato di 2-1. Grazie al successo, il terzo delle rondinelle in stagione contro le scaligere, Brescia realizza il “triplete” tra scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana in un solo anno. Dal punto di vista della cronaca del match, è però Verona a partire meglio, tanto che solo dopo 6′ passa in vantaggio. Bonetti al limite dell’area supera D’Adda e mette in rete spiazzando Marchitelli. Dalla parte delle bresciane la più pericolosa è Sabatino che si rende pericolosa al 16’ quando supera con un sombrero in area Laterza, ma il tiro viene respinto da Harrison.
Ancora il Brescia domina in mezzo al campo cercando il pari che arriva prima della mezzora. Bonansea riesce a intercettare una palla fuori dall’area, poi finta il tiro dribblando un’avversaria e colpisce in rete per il pari. Prima che si vada all’intervallo, le rondinelle realizzano anche la rete del vantaggio. Su un calcio d’angolo dalla sinistra, Bonansea sul secondo palo serve al limite Mele che di prima colpisce in rete. Poi ancora Bonansea si fa vedere al 43′ quando calcia alto di poco sopra la traversa. All’inizio della ripresa il Verona si rende pericoloso con Fuselli, ma Marchitelli è brava a respingere.
Poi torna a farsi vedere il Brescia al 10′ quando Girelli di testa sugli sviluppi di una punizione colpisce fuori. La stessa bresciana calcia poi debole e centrale al 23’ davanti al portiere, mentre Bonetti, per il Verona, al 26′ calcia sull’esterno della rete. Rondinelle di nuovo pericolose al 41′ con Alborghetti che si fa deviare in angolo da Harrison un tiro da fuori. Infine, al 43′ Williams su una punizione calcia alto di poco sopra la traversa. Al fischio finale è esplosa la gioia delle bresciane che si aggiudicano la terza Coppa Italia della loro storia, aggiungendosi a Torres e Bardolino.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.