Basket Brescia riparte: nasce la newco, sponsor e titolo da definire

Summit a Brescia Due per il futuro della pallacanestro cittadina. La nuova società prende forma tra sponsor, codice etico e trattative sul titolo.

Brescia. Il futuro del basket bresciano prova a rimettersi in moto dopo la fine della Pallacanestro Brescia.
In città si lavora alla nascita di una nuova società, mentre sullo sfondo restano ancora da sciogliere i nodi legati al titolo sportivo e al coinvolgimento degli sponsor.
Un incontro durato circa tre ore, nella sede del Gruppo Brixia a Brescia Due, ha riunito imprenditori, rappresentanti del mondo sportivo e potenziali sostenitori del progetto. Tra i presenti anche esponenti dei gruppi Mazza, Techné e Busi, oltre allo sponsor Bonera e a figure legate alla governance della precedente società.
Al centro del progetto c’è la costruzione della cosiddetta “newco”, una nuova realtà societaria che dovrebbe guidare la rinascita del movimento cestistico cittadino. Ancora non esiste formalmente, ma il percorso appare avviato, con la definizione di un codice etico e la creazione di comitati interni già in fase di studio.
In prima linea nel coordinamento del progetto figura Graziella Bragaglio, indicata come futura presidente, affiancata da un gruppo ristretto di imprenditori e professionisti.
Uno dei nodi principali riguarda il titolo sportivo necessario per l’iscrizione al campionato di Serie B Nazionale. Sul tavolo ci sarebbe la possibilità di acquisire il titolo di Nocera, operazione ancora in fase di definizione e seguita da consulenti legali e notarili. L’obiettivo è garantire alla nuova realtà la possibilità di ripartire senza ulteriori passaggi intermedi.
Parallelamente resta aperta la questione degli sponsor, alcuni dei quali si sarebbero ritrovati coinvolti nella cessione della precedente società verso Roma e oggi chiedono chiarimenti formali per svincolarsi dagli accordi in essere.
La situazione resta quindi in piena evoluzione, con tempi strettissimi legati alle scadenze federali per l’iscrizione ai campionati.
Il Comune di Brescia continua a seguire da vicino la vicenda, mentre il progetto della nuova “Leonessa dei canestri” prova a prendere forma tra trattative, verifiche legali e passaggi ancora da completare.

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