Pallacanestro Brescia, Bragaglio lascia: Ferrari nuovo presidente del club
Cambio al vertice della Germani Brescia dopo il Cda: si chiude l’era Bragaglio. Mauro Ferrari assume la presidenza. L'addio ai tifosi sui social: «Il viaggio più bello della mia vita. Sento il bisogno di fermarmi».
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Brescia. La lettera pubblicata sui social da Graziella Bragaglio per salutare tifosi e ambiente biancoblù trova conferma nel passaggio societario avvenuto nelle ultime ore ai vertici della Pallacanestro Brescia, che segna di fatto la fine di un’era e l’inizio di una nuova fase gestionale.
Nel corso della riunione del consiglio di amministrazione tenutasi martedì 17 giugno, secondo quanto riportato dal Corriere, si è infatti registrato l’azzeramento dell’attuale assetto dirigenziale: hanno lasciato il Consiglio di amministrazione la presidente Graziella Bragaglio, i vice Franco Dusina ed Enrico Giuseppe Zampedri e i consiglieri Roberto Vagagghi e Matteo Bonetti, figura storica del progetto nato nel 2009.
Il nuovo corso societario vedrà la nascita di un Cda più snello, composto da Mauro Ferrari (che assume ora ufficialmente la carica di presidente oltre a quella di proprietario), dal figlio Pietro Ferrari e dal direttore organizzativo Marco Patuelli. La struttura resta dunque stabile dal punto di vista proprietario, ma cambia profondamente nella governance operativa.
La lettera di addio diffusa da Bragaglio sui social ripercorre un cammino iniziato 20 anni fa, quando insieme al marito Matteo Bonetti diede avvio al rilancio del basket cittadino dopo anni di assenza. Un percorso che ha portato la squadra dalla rinascita fino alla Serie A, passando per la promozione in Legadue, l’approdo nel massimo campionato nel 2016 e risultati di rilievo come una finale scudetto, una Coppa Italia e più partecipazioni ai playoff di vertice.
Bragaglio ha ricordato anche il lavoro strutturale svolto in questi anni, in particolare la crescita organizzativa del club e la realizzazione del PalaLeonessa, inaugurato nel 2018 dopo le stagioni disputate in “esilio” a Montichiari. Nel suo messaggio di commiato ha definito il percorso compiuto «il viaggio più bello della mia vita», sottolineando la costruzione dal nulla di una realtà oggi stabilmente presente ai vertici della Serie A.
Sul piano sportivo, la Germani Brescia resta saldamente in Serie A1 e prosegue il proprio progetto tecnico. La squadra, guidata dallo staff tecnico e dalla dirigenza operativa, è già attiva sul mercato: dopo l’arrivo di John Brown, sono attese le ufficialità di Veronesi e Wheatle, mentre i confermati Bilan e Della Valle rappresentano i punti fermi del roster. Restano da definire gli ultimi innesti stranieri, su cui si sta lavorando in vista della prossima stagione.






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