Germani, voci sulla vendita a un americano, Ferrari smentisce

Preoccupazione per i tifosi biancoazzurri, che hanno diramato un comunicato che raccoglieva le proprie frustrazioni. Saputo del polverone che si stava creando, il proprietario della società ha ufficialmente sedato la cosa.

Brescia. Ha fatto molto discutere nelle ultime ore la voce di corridoio che suggerirebbe che la Germani stia per essere venduta all’americano Paul Matiasic.
L’avvocato statunitense ha messo ufficialmente in vendita Trieste e progetta di portare a Roma una seconda squadra, oltre a quella già prevista con lo spostamento dell’ex club Vanoli Cremona nella capitale. La cordata cremonese è guidata dall’ex gm di Dallas Donnie Nelson, a capo di un gruppo di soci tra cui anche la stella slovena della Nba Luka Doncic, affidata a livello operativo dall’ex guardia di Siena e Reggio Emilia Rimantas Kaukenas.
Matiasic è molto interessato alla ricca piazza romana e sarebbe, quindi, alla ricerca di una squadra in vendita da trasferire a Roma. Indiscrezioni lo davano in parola per l’acquisto dei biancoazzurri della Germani.

La voce di corridoio ha messo subito in allarme i tifosi, che hanno emesso un comunicato per chiedere alla società la massima chiarezza:
“Stiamo vivendo un incubo, qualcuno ci dica qualcosa. A nemmeno una settimana dai cori di solidarietà ai tifosi triestini, a ritrovarsi nella loro identica situazione. Mentre stiamo giocando una semifinale scudetto, per la quale abbiamo investito diversi “soldini”. Perché a differenza di chi non viene a palazzo, noi abbiamo visto i prezzi dei biglietti del PalaLeonessa lievitare, in tutti i settori, curva inclusa. E pertanto chiediamo un briciolo di rispetto, almeno per chi non molla mai ed è sempre presente. Da ieri gira insistente questa voce. Che Brescia avrebbe venduto a Matiasic. Che la società traslocherà a Roma. Che – forse – Brescia ricomincerà in A2. Vero? Falso? Nel bel mezzo di un play off tiratissimo contro Milano? Ci sembra tutta un’immensa follia. Ma visto quello che il basket italiano ha vissuto negli ultimi anni, cosa possiamo dire? Vogliamo delle garanzie: abbiamo speso tanto per questa squadra. Quello che abbiamo nei nostri portafogli. E pensare di entrare a palazzo domani pomeriggio senza certezze è una presa per i fondelli. Vogliamo delle risposte, adesso. Abbiamo organizzato due pullman per gara-3, ma ci chiediamo con che spirito la squadra scenderà in campo in gara-2 se non si mettono a tacere queste voci. Ammesso che siano solo voci”. Questo il comunicato del gruppo Irriducibili.
Le indiscrezioni e la pressione esercitata dai tifosi hanno costretto il patron della Germani, Mauro Ferrari, a diffondere una risposta da parte della società di San Zeno: “Pallacanestro Brescia resta a Brescia”. Questa la nota telegrafica diramata nel tardo pomeriggio di sabato, con cui la voce è stata per il momento messa a tacere.

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