Brescia domina Trieste in Gara 5 e venerdì al Palaleonessa se la vedrà con Milano

E' finita 90-75 una bella partita nella quale Trieste ha dato tutto quello che aveva, ma la Germani - guidata da uno splendido Ivanovic - si è dimostrata più forte e ha mandato sei giocatori in doppia cifra.

Brescia. In una sfida al meglio delle cinque gare è statisticamente la squadra migliore a vincere e questa piccola legge non scritta dei playoff è stata confermata lunedì sera, quando al PalaLeonessa si sono affrontate la Germani Brescia e la Pallacanestro Trieste. Era una partita dentro-o-fuori alla quale i giuliani arrivavano sull’onda dell’entusiasmo per il 2-2 fino a quel momento ottenuto nella serie, mentre la squadra di coach Cotelli era quella che rischiava di più.
Ed è stata una bella gara finita 90-75, della quale Brescia ha sempre mantenuto il controllo ma dalla quale Trieste è uscita a testa alta dimostrando grande carattere e una fisicità che ha fatto spesso soffrire i lunghi bresciani. A fare la differenza sono stati i dettagli, la freddezza nei momenti cruciali e la qualità del duo Ivanović-Bilan, motore della vittoria bresciana.
La Germani ha dominato dall’inizio alla fine (+8 all’intervallo, +16 al terzo quarto) e vola in semifinale contro Milano trascinata da un super Ivanovic da 24 punti, insieme con un solido Bilan (16) e alle giocate decisive di Burnell (16) nell’ultimo quarto. Ottimo apporto anche da Della Valle (11), Cournooh (11) e Rivers (10). A Trieste non basta il cuore di Brown (23 punti) supportato da Sissoko (12) e da Toscano Anderson (11), mentre pesano i passaggi a vuoto di Ross (9 punti con 3/11 dal campo) e il persistente calo di forma di Ramsey (2). Venerdì 29 maggio al Palaleonessa inizia la serie semifinale con l’Olimpia Milano dell’ex coach Poeta.
La partita
Primo quarto: L’impatto di Ivanović e la fuga di Brescia. Il match inizia a ritmi altissimi. Brown apre le danze da tre punti e fa esplodere i 400 tifosi giunti da Trieste. La replica di Brescia non si fa attendere: Rivers pareggia subito dall’arco. Sotto le plance è una sfida tra titani: Bilan fa la voce grossa in post, ma Bannan risponde subito dalla linea di fondo.
Sale in cattedra Ivanović e ci resterà fino alla fine del match: prima segna dall’angolo, poi Rivers allunga con un floater (+5) e lo stesso montenegrino recupera palla per il canestro facile del 12-8. Dalla lunetta Sissoko e Bilan fanno 1/2. La difesa di Brescia sale di intensità: un altro recupero bresciano arma ancora la mano di Ivanović dall’angolo per il +7 che costringe Trieste al timeout.
Brescia sta dominando la prima frazione grazie a una difesa super aggressiva sulle linee di passaggio e alle percentuali irreali di Ivanović dall’angolo.
Al rientro i biancorossi perdono un’altra palla; Della Valle subisce fallo e fa 2/2 dai liberi. Trieste è in totale apnea quando Ivanović infila la sua terza tripla dall’angolo per il pesantissimo 21-9. Candussi sblocca i suoi dalla lunetta (2/2) e, dopo tre errori consecutivi di Bilan da sotto, punisce la difesa bresciana dall’arco riportando Trieste a -9. Burnell in avvicinamento e Della Valle dall’angolo ristabiliscono le distanze. Il quarto si chiude sul 26-15 grazie a una potente schiacciata di Candussi. Trieste soffre la fisicità dei padroni di casa, lasciando sul campo troppe palle perse, ma resta a galla.
Secondo quarto: Brown spaventa Brescia, Bilan risponde. La seconda frazione si apre nel segno di Brown. L’esterno triestino segna subito da tre e, poco dopo, subisce fallo da Bilan capitalizzando un perfetto 3/3 dalla lunetta. Bilan prova a scuotere i suoi segnando in post contro Candussi, ma Brown è letteralmente infuocato: altra tripla a bersaglio e coach Cotelli deve rifugiarsi in timeout sul 29-25.
Trieste ha trovato in Brown una bocca di fuoco che ha saputo rimettere in discussione la partita. Ma Brescia esce bene dal minuto di sospensione: Ivanović serve Burnell che insacca dall’arco. Poco dopo, lo stesso Ivanović approfitta di uno scivolone di Toscano-Anderson (senza conseguenze fisiche) per infilare un’altra conclusione dalla lunga. Il match diventa una battaglia di nervi. Ndour sbaglia dalla media, mentre Sissoko lavora benissimo spalle a canestro per il +2 triestino. Ross si mette in proprio: penetrazione di puro talento, assorbe il contatto con Bilan e appoggia due punti fondamentali. La risposta di Brescia è immediata: Bilan riceve sotto, segna e subisce il fallo per il potenziale gioco da tre punti. Il primo tempo va in archivio sul 47-39. Brescia ha accusato il colpo in difesa, ma ha dimostrato la reattività delle grandi squadre, sfruttando l’esperienza di Bilan e il talento dei suoi esterni
 Terzo quarto: l’asse Ivanović-Bilan spinge Brescia. Il secondo tempo inizia con Ross che va subito a bersaglio in penetrazione sfidando i lunghi bresciani. La risposta della Germani passa ancora dalle mani di Bilan: il croato lavora spalle a canestro e converte due punti pesanti grazie a un’interferenza difensiva di Sissoko. Trieste non si scompone, e nell’azione successiva lo stesso Sissoko si riscatta guadagnando un gioco da due più fallo, pur sbagliando il libero supplementare.
Sale l’intensità del gioco e Ivanović si veste da assistman. Trieste prova ad aggrapparsi a Bannan, autore di una penetrazione d’autorità, ma l’asse Ivanović-Bilan è una macchina perfetta e Brescia prova a scrollarsi di dosso gli avversari sfruttando il suo pick-and-roll centrale. Trieste risponde con una schiacciata di Sissoko su assist di Brown. Due liberi precisi di Bannan mantengono i biancorossi a galla, ma Brescia conserva un larghissimo margine di vantaggio alla vigilia dell’ultima frazione (+16).
Quarto quarto: assalto Trieste ma finale senza patemi. L’ultimo periodo è una vera e propria trincea. Ross realizza con freddezza due tiri liberi che accorciano le distanze. Brescia però non trema: Ivanović costruisce l’ennesima azione d’alta scuola servendo Burnell, che punisce la difesa triestina dalla media distanza.
Le percentuali dal campo si abbassano vistosamente a causa della stanchezza. Trieste spinge al massimo sui canali di transizione e trova i canestri della speranza con un indemoniato Ross e con la verticalità di Sissoko. Ma Burnell e Cournooh chiudono la questione.
Germani Brescia – Pallacanestro Trieste 90-75 (27-16; 20-23; 20-12; 23-24)
Germani Brescia: Ivanovic 24, Della Valle 11, Rivers 10, Ndour 2, Bilan 16, Burnell 16, Cournooh 11, Mobio, Nunn, Santinon ne, Toure ne, Ferrero ne. Allenatore: Matteo Cotelli.
Pallacanestro Trieste: Ross 9, Ramsey 2, Brown 23, Sissoko 12, Bannan 7, Toscano Anderson 11, Candussi 9, Ruzzier 2, Brooks ne, Iannuzzi ne, Moretti ne. Allenatore: Francesco Taccetti.
Arbitri: Rossi, Grigioni, Perciavalle.

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