Una bella Germani ce la mette tutta, ma Sassari vince 98-95

Brescia priva di Amedeo Della Valle e di Kenny Gabriel, fuori per infortunio, si affida a Mitrou-Long, Petrucelli e Cobbins. Splendida gara, persa all'ultimo tiro. Germani fuori, avanti Sassari.

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Sassari. Dopo una splendida gara, giocata punto a punto fino alla fine, una entusiasmante Germani Brescia priva di Amedeo Della Valle e di Kenny Gabriel, fuori per infortunio, ha perso 98-95 gara 4 dei playoff della serie A1 di basket. Sassari passa il turno e sarà lei, tutto sommato meritatamente, a incontrare Milano  in semifinale.
Segnaliamo la prova stratosferica di un febbricitante Naz Mitrou-Long (38 punti, 3 rimbalzi e 7 assist), accompagnato da John Petrucelli (14 punti  3 rimbalzi e 4 assist) e da Cobbins (17 punti e 11 rimbalzi) che hanno tenuto in piedi la squadra fino all’ultimo secondo.
Viste le assenze di rilievo in casa bresciana, sembrava una gara segnata e infatti nel primo quarto i padroni di casa sono partiti subito forti, cercando di scappare e allungando sul 14-7. Ma il nostro play canadese si è rivelato subito in una serata particolare e il quarto si è chiuso 30-23 nonostante i bresciani siano stati anche in doppia cifra in svantaggio.
Nel secondo periodo i sardi trascinati da Burnell (21 per lui alla fine) e da Kruslin (11) hanno allungato fino a più 13, ma Brescia lottava su ogni pallone e non si è mai fatta mettere sotto, sfoderando la grinta delle grandi occasioni: il quarto si è chiuso 60-53 e per Mitrou-Long erano già 18 punti nel carniere.
E’ stata ancora una tripla di Mitrou-Long a segnare il meno due di Brescia all’inizio del terzo periodo (60-58), ma più avanti di così non siamo andati: la gara era una battaglia a tutto campo e senza esclusione di colpi, a nostro avviso stavolta ben governata da una terna arbitrale all’altezza del livello dell’incontro. Sassari ha guadagnato ancora otto punti di vantaggio, ma Brescia non voleva cedere e non si è lasciata sovrastare: il terzo quarto si è chiuso 78-71.
L’ultimo periodo è iniziato con Sassari intenzionata a distaccarsi, ma Brescia formichina ha recuperato punto su punto con pazienza, finché una tripla di Petrucelli ha fatto nuovamente segnare il meno due: 85-83. Il sorpasso dei bresciani è arrivato a poco più di un minuto dalla fine con un bel sottomano di Cobbins in contropiede. Sono stati i liberi fischiati ai danni di Brescia e segnati da Bilan e Robinson a riportare avanti i sardi (96-93). Una schiacciatona del lungo bresciano ha nuovamente fatto risalire gli ospiti a meno 1.
Mancavano pochi secondi alla fine e gli arbitri hanno fischiato un fallo su Kruslin che però ha sbagliato i due liberi. Purtroppo il rimbalzo è arrivato in mano ai padroni di casa e questo ha costretto i bresciani a fare fallo su Logan, che ne ha messi 2 su 2.
Sotto di tre punti, Brescia ha dovuto tentare la tripla del pareggio. L’ormai esausto Naz Mitrou-Long, eroe della serata, purtroppo l’ha sbagliata ed è finita 98-95.
Giù il cappello davanti a questa Germani per come ci ha fatto sognare per tutto il campionato, mostrando anche un buonissimo basket. E per come ha lottato in questa prima serie di playoff finita male anche per un po’ di sfortuna.
Anche se una valutazione maliziosa dell’arbitraggio subito complessivamente nelle quattro partite disputate contro Sassari, potrebbe far pensare che anche il blasone degli avversari possa aver pesato nel confronto con una quasi matricola come Brescia.

“Sassari ha avuto la capacità di aggiustare in maniera quasi perfetta il proprio roster quando era in difficoltà e passa meritatamente il turno, essendo arrivata alla serie playoff con grande fiducia ed entusiasmo”, ha detto coach Magro dopo la partita. “Una citazione su di noi: ‘se saprai camminare e gestire trionfo e disastro nello stesso modo potrai diventare un uomo’. È stata una stagione incredibile per una squadra al primo anno del proprio progetto, protagonista di un cammino straordinario: l’unico rammarico è gara 2 e il fatto che mi sarebbe piaciuto disputare queste partite con la squadra che ci ha permesso di arrivare ai playoff, senza dover rinunciare ad Amedeo Della Valle e Kenny Gabriel. Posso ringraziare i miei giocatori, la mia squadra. Siamo riusciti a compattarci nei momenti difficili e abbiamo alzato il livello delle aspettative. Stasera, senza due giocatori importanti, abbiamo fatto una partita mostruosa, riuscendo ad entrare in partita e pagando un paio di episodi sfortunati. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto oggi: questa partita deve essere un punto di partenza e questa sera c’è da festeggiare la migliore stagione di sempre della Pallacanestro Brescia. Sono orgoglioso di essere stato l’allenatore di questa squadra e di quello che abbiamo fatto”.

Banco di Sardegna Sassari – Germani Brescia 98-95 (30-23, 60-53,78-71)
Banco di Sardegna Sassari: Pitirra ne, Bilan 18 (7/9), Logan 11 (2/3, 1/4), Robinson 9 (3/6, 0/4), Kruslin 11 (1/2, 3/8), Gandini ne, Devecchi 1, Treier 6 (2/3 da tre), Burnell 21 (6/7, 2/4), Bendzius 11 (2/3, 2/5), Gentile 6 (0/2, 1/2), Diop 4 (1/2). All: Bucchi
Germani Brescia: Brown 6 (1/8), Moore 6 (2/3, 0/1), Mitrou-Long 38 (6/13, 7/14), Mobio ne, Petrucelli 14 (1/4, 2/4), Eboua, Parrillo, Cobbins 17 (6/10), Burns 5 (1/1, 1/1), Laquintana 3 (0/1, 1/2), Moss 6 (2/3, 0/1). All: Magro
Arbitri: Paternicò, Baldini e Bartoli.
Note: Tiri da due: Sassari 22/34 (65%), Brescia 19/44 (43%); Tiri da tre: Sassari 11/30 (37%), Brescia 11/22 (50%); Tiri liberi: Sassari 21/29 (72%), Brescia 24/31 (77%); Rimbalzi: Sassari 35 (RD 24, RO 11), Brescia 36 (RD 22, RO 14).

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