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Sconfitta indolore per la Germani a Bologna

La gara, un'amichevole di lusso e a ranghi ridotti, è finita 79-57 a favore dei padroni di casa. Ora inizia il campionato vero e gli occhi di tutti sono puntati sui playoff.

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Bologna. Poco ci si aspettava da questa partita, l’ultima della stagione regolare della serie A1 di basket, e poco ha detto. Non aveva interesse a nessun livello e sia i padroni di casa della Virtus Segafredo Bologna (nettamente primi in classifica) sia gli ospiti della Germani Brescia (tranquillamente terzi) non chiedevano niente alla gara.
Dato per scontato che gli obiettivi dei due allenatori erano attraversare questo inutile passaggio senza infortuni (e così per fortuna è stato) e che hanno fatto riposare le loro stelle, che cosa si poteva ricavare da un match così?  Nulla.
Perciò sarebbe inutile e ingeneroso cercare di leggere dall’incontro – poco più di un garbage time lungo quattro quarti – la differenza di valore e di peso delle cosiddette seconde linee di Brescia rispetto a quelle dei campioni d’Italia.
Va premesso che coach Alesandro Magro ha tenuto fuori Naz Mitrou-Long e Amedeo Della Valle, mentre coach Sergio Scariolo ha lasciato in tuta Milos Teodosic e Toko Shengelia, ma – con il roster che si ritrova – ha mandato in campo pezzi da novanta del livello di Marco Belinelli, Daniel Hackett e Kyle Weems, per citare tre nomi a caso. Allora, visto che la partita è finita 79-57 per i padroni di casa, è questa la differenza di valore tra le due formazioni?
No, perché un’amichevole, anche se di lusso, non serve altro che a rodare certi meccanismi e a mettere a punto l’intesa, ma manca completamente d’intensità e di voglia interiore. E poi perché giocatori che, rispettando le gerarchie della squadra, di solito delegano a Mitrou-Long e a Della Valle la maggior parte dei tiri, compresi quelli difficili e delicati, non essendo abituati a prendere certe responsabilità quando sono costretti a farlo possono tirare con il 10% da tre e con il 44% i liberi.
Così la Germani ha chiuso la regular season con una battuta d’arresto che non fa male, se non alle statistiche. Una partita a senso unico, nella quale fin dall’inizio le V Nere hanno fatto capire ai bresciani che non era loro intenzione subire una sconfitta dalla terza in classifica davanti al proprio pubblico.
E questo è quello che è successo: i padroni di casa sono partiti subito scavando un solco di 11 punti all’inizio (22-11 al termine del primo periodo) e l’hanno mantenuto e incrementato (42-24 all’intervallo lungo e 68-43 al 30′) portandolo fino alla fine senza patemi. Qua e là si è vista qualche bella giocata e a noi piace segnalare la palla alzata dal giovanissimo Mobio per la schiacciatona di Cobbins. Questa è la scarna cronaca di una gara senza motivazioni e quindi senza storia.

“Voglio fare i complimenti a coach Scariolo che è riuscito a dare una forma importante alla sua squadra”, ha detto Magro al termine della gara. “La Virtus ha tante armi da poter utilizzare e il mio augurio è che il sogno di vincere l’EuroCup venga coronato da un successo (la finale è mercoledì a Bologna, ndr), perché abbiamo bisogno di un’altra squadra che faccia da traino per tutto il movimento”.
“Parlare della partita ha poco senso”, ha aggiunto il coach della Germani. “Sappiamo che quando si è in campo non è mai piacevole essere sotto nel punteggio, ma il valore del risultato in gare come queste è pari a zero. La nostra squadra il 21 novembre aveva un record di 3 vittorie e 6 sconfitte: abbiamo ricevuto la fiducia da parte della società, abbiamo avuto fiducia nei nostri giocatori, da quella partita abbiamo fatto 18 vittorie su 21, fissando il record societario con le 21 vittorie in regular season. Siamo una squadra solida, ma sappiamo che nei playoff si azzera tutto e che affronteremo squadre di assoluto valore. Ci arriviamo convinti, umili ma consapevoli che quello che abbiamo fatto non era scontato. Siamo orgogliosi della nostra regular season e dobbiamo prepararci per affrontare al meglio i playoff”.

Virtus Segafredo Bologna-Germani Brescia 79-57 (22-11, 42-24 , 68-43)
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 9 (3/6), Cordinier 8 (2/3, 1/2), Mannion 6 (3/5, 0/1), Belinelli 16 (2/3, 4/6), Pajola 5 (1/2 da tre), Alibegovic 7 (2/3, 1/2), Hervey 6 (0/3, 2/4), Ruzzier, Jaiteh 9 (2/6), Hackett 3 (0/2), Sampson 2 (1/1), Weems 8 (3/4, 0/1). All: Scariolo.
Germani Brescia: Brown 4 (2/5, 0/1), Gabriel 5 (1/3, 1/9), Moore 7 (1/4, 0/1), Petrucelli 4 (2/8, 0/4), Mobio, Della Valle ne, Eboua 2 (1/1, 0/2), Parrillo 8 (1/3, 2/4), Cobbins 5 (2/4), Burns 5 (2/4, 0/1), Laquintana 11 (5/8, 0/3), Moss 6 (3/5, 0/23). All: Magro.
Arbitri: Giovannetti, Ryzhyk e Dori.
Note: Virtus Bologna 18/36 (50%), Brescia 20/45 (44%); Tiri da tre: Virtus Bologna 9/18 (50%), Brescia 3/29 (10%); Tiri liberi: Virtus Bologna 16/23 (70%), Brescia 8/18 (44%); Rimbalzi: Virtus Bologna 48 (RD 41, RO 7), Brescia 35 (RD 24, RO 11).

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