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La Germani gioca da grande squadra: battuta anche Sassari

E' finita 97-86 una partita difficile contro una delle compagini più in forma del campionato. I bresciani hanno dato prova di maturità soffrendo e vincendo insieme.

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(red.) Determinata e dura in difesa, efficace e quasi sempre lucida in attacco, la Germani che tutti i tifosi bresciani vorrebbero sempre vedere ha vinto negli ultimi minuti una partita difficile contro il Banco di Sardegna Sassari, venuto al Palaleonessa deciso a conquistare il banco e, in subordine, a vendere carissima la pelle.
Così è stato. Mentre i padroni di casa si affidavano ai loro attaccanti di punta Della Valle e Mitrou-Long, egregiamente coadiuvati da Petrucelli, Laquintana e Burns, gli avversari hanno trovato nelle fiammate del sempiterno Logan, di Robinson e di Bendzius i punti per non mollare mai, in un alternarsi da cardiopalmo al comando della gara.
Non servono troppi aggettivi per definire il bellissimo momento di sicurezza che questa Germani sta vivendo, con cinque vittorie consecutive nelle ultime gare che hanno fatto dimenticare la tremarella delle prime giornate del campionato.

Sassari parte in maniera più convincente nel primo quarto, portandosi in vantaggio anche di sette lunghezze, ma il recupero bresciano non si fa attendere e la squadra di coach Magro domina il finale del periodo, chiudendo 26-20.
L’avvio del secondo quarto ha visto un altro parziale bresciano e sul più 11 la partita sembrava sotto il controllo della Germani, che mostrava più attenzione in difesa e semplicità di esecuzione in attacco. Ma Sassari è una buona squadra, bene allenata e dotata di talenti assoluti: ha recuperato a suon di triple, passando pure a condurre e Brescia ha fatto fatica ad arrivare all’intervallo lungo sotto solo di un punto: 42-43.
Al rientro dagli spogliatoi è iniziato il testa a testa destinato a durare fino a pochi minuti dal termine, anche se Brescia non ha rinunciato a provare a prendere le distanze, ma gli ospiti hanno saputo restare sempre attaccati e la fine del terzo quarto è arrivata con il punteggio sul 72-69.
Nell’ultimo periodo una Dinamo Sassari mai doma non ci ha messo molto a riconquistare la testa della gara e le due squadre si sono fronteggiate per qualche minuto sempre alternandosi alla guida. A quattro minuti dal termine il punteggio diceva 81-81 ed è stato proprio in quel momento che Brescia ha mostrato tutta la propria maturità, prendendo ancora in mano le redini del gioco e confezionando un parziale di 16-7. Alla fine le penetrazioni di  Petrucelli hanno scavato un piccolo solco che, difeso orgogliosamente anche grazie alla supremazia ai rimbalzi (dovuta all’uscita di Diop per cinque falli), ha portato alla vittoria bresciana suggellata da una tripla di Mitrou-Long per il 97-88.
Ora la Germani è attesa da due difficili trasferte consecutive.

“Abbiamo vinto una partita complicata, molto dispendiosa non solo da un punto di vista di energie fisiche”, ha detto al termine coach Alessandro Magro. “Venivamo da una settimana diversa dal solito, con il turno infrasettimanale, e abbiamo affrontato una squadra in forma, che gioca una splendida pallacanestro offensiva. L’inizio è stato molto complicato perché non siamo riusciti ad esprimere lo stesso livello di energia delle altre partite”.
“Ho dovuto ruotare Burns, Eboua e Moss al posto di Gabriel per via dei suoi due falli prematuri, non volevo rischiare: la presenza di Kenny dal punto di vista difensivo è estremamente preziosa, così come quella di Laquintana in una serata in cui Mitrou-Long ha fatto tanti punti ma un po’ di confusione sulle scelte. Questa vittoria vale molto, perché avevamo abituato le persone e noi stessi ad andare all’intervallo con doppia cifra di vantaggio. Invece abbiamo parlato con i giocatori, chiedendogli di soffrire insieme”.
“Non siamo Bologna, non siamo Milano, e dobbiamo imparare a gestire una fase così positiva. Prima eravamo Brescia che giochicchiava, qualche gara la vinceva e qualcuna la perdeva. Ora, invece, chi prepara la partita contro di noi sa che si deve adattare a un extra sforzo: è fondamentale rimanere umili, sapere che nessuno ci regalerà mai niente”.

Germani Brescia- Banco di Sardegna Sassari 97-86 (26-20, 16-23, 30-26, 25-17)
Germani Brescia: Gabriel 7 (1/1, 1/3), Moore 3 (1/2), Mitrou-Long 24 (4/7, 4/12), Petrucelli 11 (4/6, 0/1), Della Valle 22 (3/6, 4/9), Eboua, Parrillo ne, Cobbins 9 (3/3), Burns 10 (3/8, 1/1), Laquintana 11 (3/6 da tre), Rodella ne, Moss. All: Magro.
Banco di Sardegna Sassari: Logan 22 (3/8, 5/9), Robinson 16 (2/3, 4/5), Kruslin 9 (1/1, 2/4), Gandini ne, Devecchi, Treier, Chessa ne, Burnell 2 (1/5, 0/2), Bendzius 16 (1/2, 4/6), Mekowulu 2 (0/2, 0/1), Gentile 8 (2/3, 1/3), Diop 11 (4/6). All: Bucchi.
Arbitri: Giovannetti, Bartoli e Noce.
Note: Tiri da due: Brescia 19/33 (58%), Sassari 14/30 (47%); Tiri da tre: Brescia 13/32 (41%), Sassari 16/30 (53%); Tiri liberi: Brescia 20/26 (77%), Sassari 10/14 (71%); Rimbalzi: Brescia 39 (RD 27, RO 12), Sassari 27 (RD 22, RO 5).

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