Germani Basket, finisce 98-88 l’amara trasferta di Pesaro

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(red.) Non merita molte parole la triste conclusione del girone d’andata della Pallacanestro Brescia targata Germani. Si chiude con l’ennesima sconfitta, con Brescia che nella trasferta a Pesaro dopo un buon primo quarto e un secondo di contenimento, si sgonfia nella seconda metà della gara tranne per un leggero sussulto finale, come troppo spesso le è accaduto, lasciando agli avversari i due punti. E’ finita 98-88 con il morale dei nostri sotto i piedi.
La terza sconfitta consecutiva per Brescia arriva al termine di 40′ nei quali succede di tutto, compresa l’immeritata espulsione di coach Buscaglia a 11′ dalla fine del match, punito da una terna arbitrale fiscale in quel momento come mai lo era stata nel corso della gara. Ora bisogna ricostruirsi per recuperare nel girone di ritorno, ma non sarà facile senza una mezza rivoluzione. Segnaliamo le tre bombe su tre messe a segno da un Parrillo spesso troppo lasciato fuori dalle rotazioni.

Con una partenza a razzo, Pesaro avvia il match piazzando un break di 6-0, presto ribaltato da un furioso controparziale di 14-0 firmato Germani. Al termine del primo quarto, piuttosto equilibrato e ben gestito dalla formazione bresciana, a spuntarla sono proprio gli uomini di coach Maurizio Buscaglia, che chiudono avanti nel punteggio per 22-16. Proseguono i giochi tra le mura della Vitrifrigo Arena e Brescia mantiene le redini della sfida, trascinata da un solido apporto corale e impegnandosi a respingere con lucida energia i tentativi di rimonta avversari. La Vuelle fa la voce grossa e, complice una prestazione dall’arco in rapido crescendo, accorcia lo scarto; la Germani, tuttavia, si difende bene e archivia il primo tempo continuando a detenere lo scettro del vantaggio (40-45).

Protagonista di un rientro in campo fulmineo e con un approccio nettamente più impattante rispetto alla prima metà di gara, in un minuto e mezzo Pesaro mette la freccia del sorpasso e allunga il gap. Mischiate le carte in tavola, i giallorossi governano il terzo quarto, che racconta di un 28-15 di parziale a favore dei padroni di casa (68-60 il punteggio al 30′). Con tre triple consecutive Brescia battezza l’ultimo periodo e si rimette in carreggiata, rimanendo incollata alle spalle dei propri avversari. La zampata finale, però, è tutta pesarese: gli sforzi della Germani non bastano ad arrestare l’instancabile truppa di casa, che con ritrovata fiducia lotta e conquista l’ambito successo finale e la partecipazione alla Final Eight di Coppa Italia.

Carpegna Prosciutto Pesaro-Germani Brescia 98-88 (16-22, 40-45, 68-60)
Pesaro: Drell, Filloy 22 (1/3, 5/7), Calbini (ne), Cain 15 (5/9), Robinson J. 11 (1/2, 3/7), Tambone 6 (2/5, 0/3), Robinson G., Basso (ne), Serpilli (ne), Filipovity 24 (6/7, 3/7), Zanotti 8 (2/4, 1/1), Delfino 12 (0/5, 1/5). All: Repesa
Brescia: Bertini (ne), Cline 19 (8/11, 0/3), Vitali 7 (1/2, 1/3), Parrillo 9 (3/3 da tre), Chery 2 (1/6, 0/2), Bortolani 4 (1/2) , Ristic 15 (7/9), Crawford 8 (3/5, 0/1), Kalinoski 13 (3/7, 2/3), Moss 11 (1/2, 1/2), Sacchetti, Ancellotti (ne). All: Buscaglia
Arbitri: Mazzoni, Borgioni e Perciavalle
Note: Tiri da 2: Pesaro 17/38 (45%), Brescia 25/44 (57%); Tiri da tre: Pesaro 13/31 (42%), Brescia 7/17 (41%), Tiri liberi: Pesaro 25/32 (78%), Brescia 17/22 (77%); Rimbalzi: Pesaro 42 (25 RD, 17 RO), Brescia 39 (30 RD, 9 RO)

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