Eurocup, la serie positiva di Brescia si interrompe a Venezia

Al PalaTaliercio di Mestre finisce 68-60. Nell'ultimo parziale l'orgoglio di Brescia dopo essere andata a -19.

(red.) UMANA REYER VENEZIA-GERMANI BRESCIA LEONESSA 68-60 (20-13, 33-22, 54-38)

Umana Reyer Venezia: Udanoh 2 (1/3, 0/1), Stone 5 (1/2, 1/2), Bramos 11 (3/8 da tre), Tonut, Daye 4 (2/4, 0/4), De Nicolao 8 (2/2, 1/4), Filloy, Vidmar 4 (1/3), Chappell 19 (5/7, 3/9), Mazzola, Pellegrino ne, Watt 15 (5/8, 0/1). All. De Raffaele.
Germani Brescia Leonessa: Zerini 13 (3/4, 0/1), Warner 5 (1/1, 0/1), Abass 12 (5/7, 0/4), Cain 4 (1/3), Vitali, Laquintana 1 (0/3), Lansdowne 11 (4/6, 0/3), Silins 6 (1/2, 1/3), Guariglia, Horton ne, Moss 3 (1/3, 0/3), Sacchetti 5 (1/2, 1/2). All. Esposito.
Arbitri: Shemmesh, Vyklicky e Ambrosov.
Note: Tiri da 2 Venezia 17/31 (54%) – Brescia 17/33 (51%). Tiri da 3 Venezia 8/32 (25%) – Brescia 2/18 (11%). Tiri liberi Venezia 10/15 (66%) – Brescia 20/27 (74%). Rimbalzi Venezia 40 (27 RD, 13 RO) – Brescia 33 (26 RD, 7 RO).

Dopo nove vittorie consecutive tra campionato ed Eurocup, si è interrotta ieri sera, martedì 14 gennaio, al PalaTaliercio di Mestre, la striscia di risultati positivi della Germani Basket Brescia. E a vincere è l’Umana Reyer Venezia nella seconda giornata del girone della Top 16 di Eurocup con il risultato finale di 68-60. E’ un divario comunque ridotto per la squadra di Vincenzo Esposito che durante la partita, nell’ultimo parziale, era arrivata persino a -19. E infine ha ridotto il gap di svantaggio in vista anche della sfida al ritorno e nel caso di una possibile classifica avulsa se le due squadre dovessero arrivare a pari punti. E il finale del match ha visto proprio l’orgoglio della Leonessa. Venezia sfodera in campo una grande fisicità e maggiore rispetto alla sfida persa in campionato contro Brescia.

Nonostante il ritorno nelle rotazioni di Silins, la Leonessa fatica a trovare fluidità nel proprio attacco e a finalizzare al meglio i suoi giochi, chiudendo il primo quarto con un passivo di 7 lunghezze. Con il passare del tempo le cose peggiorano, soprattutto quando Chappell (top scorer di serata con 19 punti) e Bramos iniziano a piazzare le triple. L’intervallo lungo trova Brescia sotto di 11 lunghezze (33-22), il terzo quarto conferma il trend negativo del primo tempo, accentuando il divario tra le due squadre. Quando Venezia trova il massimo vantaggio (+19 al 31′), la partita è ormai in mano ai veneti. Eppure la Leonessa torna a eseguire con precisione e con le giocate di Abass (12 punti, il migliore a referto assieme a Zerini con 13 e Lansdowne con 11) riduce il gap con i propri avversari.

“Sapevamo che sarebbe stata una gara differente rispetto a quella giocata in campionato. In attacco abbiamo cercato di fare del nostro meglio, anche se abbiamo patito un po’ di stanchezza, mentre abbiamo fatto un buon lavoro nell’ultimo quarto, riducendo la differenza nel punteggio tra le due squadre. Abbiamo giocato una partita vera – ha commentato coach Vincenzo Esposito a fine partita – pur con degli errori, ma intensa: dal punto di vista dell’impegno non ho nulla da recriminare ai ragazzi. Naturalmente, per fare risultato fuori casa c’è bisogno di una costanza sia a livello offensivo che difensivo per tutto l’arco della gara.

Nei primi due quarti ci siamo cercati poco offensivamente, sbagliando anche dei tiri aperti. Quando poi ci siamo cercati di più, abbiamo disputato una partita difensivamente migliore, ma le energie a quel punto sono iniziate a mancare. Senza dubbio ci sono stati nostri demeriti, ma credo anche che grossi meriti vadano anche a Venezia, che ha giocato questa partita con grande intensità e forza fisica”. Ora Brescia sarà attesa nel posticipo di domenica 19 gennaio al PalaLeonessa contro la corazzata Olimpia Milano in campionato e poi mercoledì prossimo 22 gennaio, sempre a Brescia, contro Oldenburg per l’Eurocup.

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