Bertanza, podio al Chianti: terzo di classe e il trofeo Bonucci
Il pilota bresciano chiude quarto tra le Auto Classiche alla 43esima Coppa del Chianti. Diciotto i secondi recuperati tra le prove del sabato e la gara della domenica.
Più informazioni su

Brescia. Un fine settimana in chiaroscuro, ma con un podio e un riconoscimento speciale per Alessandro Bertanza alla 43esima Coppa del Chianti.
Il pilota bresciano della Ghipard Motorsport ha chiuso al terzo posto nella classe CN3000 e al quarto assoluto tra le Auto Classiche, nonostante alcuni problemi accusati dalla sua Breda BRP5.
La gara, valida per il CIVSA e per il CIVS AC, si è rivelata impegnativa sia per le caratteristiche del percorso sia per le difficoltà tecniche incontrate nel corso del weekend. Bertanza è riuscito comunque a migliorare sensibilmente la propria prestazione, recuperando 18 secondi tra la sessione di prove del sabato e l’unica manche di gara disputata domenica.
Tre le salite affrontate dal bresciano, due di prova e una valida per la gara. La vettura ha accusato diversi problemi, compresi continui spegnimenti, ma Bertanza è riuscito a portarla al traguardo, completando l’impegno con la consueta determinazione.
A rendere ancora più significativo il weekend toscano è stata la conquista del trofeo intitolato alla memoria di Uberto Bonucci, figura di rilievo del motorsport. Un riconoscimento che Bertanza ha accolto con particolare soddisfazione.
«Parto innanzitutto nel dire grazie a Totò Riolo per avermi dato una mano nella comprensione della strada, perché francamente con le sue ottime direttive ho capito più di quanto magari si possa capire in altre circostanze. Grazie veramente di cuore», ha raccontato Bertanza nel post gara.
«È stata una gara strana, qualche problema me lo son portato dietro e la macchina non rispondeva, con degli spegnimenti continui, ma pazienza, almeno ho portato la macchina al traguardo, che in certi casi conta più del risultato».
Poi la soddisfazione per il trofeo: «Ho vinto il trofeo riservato alla memoria di Uberto Bonucci e quindi sono contento che il trofeo sia rimasto in casa. Uberto è stata un’eccellenza del motorsport e per me è un grande onore vincere un trofeo simile».
Bertanza ha quindi ringraziato sponsor, amici, meccanici, Team Bonucci e Autosport Sorrento per il supporto durante la stagione. Ora una breve pausa prima di concentrarsi sui prossimi appuntamenti del finale di stagione: «Ora si stacca momentaneamente la spina, ma la mente indubbiamente è già ai prossimi impegni».








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.