Antonelli nella storia: dopo 60 anni un italiano torna a vincere a Monza
Il ventenne bolognese compie una rimonta memorabile: parte 19° e taglia il traguardo davanti a tutti. Sessant'anni dopo Scarfiotti, un pilota italiano torna sul gradino più alto del podio nel tempio della velocità.
Più informazioni su

Monza. Piange Kimi Antonelli. E questa volta le lacrime raccontano una storia che resterà nella memoria della Formula 1 italiana.
A Monza, il 20enne pilota della Mercedes ha compiuto un’impresa straordinaria, rimontando dalla 19esima posizione fino alla vittoria dopo una gara fatta di sorpassi, strategie e duelli senza respiro.
Era dal 1966, quando Ludovico Scarfiotti conquistò il Gran Premio d’Italia, che un pilota italiano non riusciva a vincere a Monza. Sessant’anni dopo, quel lungo digiuno è finito. Antonelli ha scritto il proprio nome accanto a quello di Scarfiotti, diventando anche il più giovane italiano di sempre a imporsi sul circuito brianzolo.
La giornata è stata quella delle grandi imprese. Dopo una partenza complicata, Antonelli ha iniziato immediatamente la sua rimonta, guadagnando posizioni giro dopo giro. Un primo episodio decisivo è arrivato al terzo giro, con l’incidente di Leclerc che ha costretto alla neutralizzazione e a una seconda partenza, ricompattando il gruppo.
Antonelli ne ha approfittato per continuare la sua scalata. Già dopo il primo giro era risalito fino alla 12esima posizione. Al decimo passaggio era quinto, tre giri più tardi terzo. Al 18esimo giro è arrivato addirittura in testa, anche se Russell, grazie alla maggiore durata delle gomme dure, è riuscito momentaneamente a riprendersi la posizione.
La svolta definitiva è arrivata con la Virtual Safety Car provocata dal ritiro di Stroll. Il muretto Mercedes ha scelto una strategia diversa per Antonelli, richiamandolo ai box per montare un altro set di gomme medie più fresche. Una decisione che ha rimesso il pilota italiano nella condizione ideale per lanciare l’assalto finale.
E Antonelli ha mantenuto la promessa fatta alla vigilia: essere un «martello». Tornato in pista, ha iniziato a recuperare terreno con un ritmo impressionante. In appena due giri ha ridotto di cinque secondi il distacco da Russell, superando anche le McLaren. Poi è iniziata la caccia al compagno di squadra.
I calcoli indicavano in 13 giri il tempo necessario per raggiungere Russell. Antonelli ce ne ha messi appena nove.
Il primo tentativo di sorpasso ha fatto trattenere il fiato a tutto il pubblico di Monza. Russell è andato lungo alla prima chicane e Antonelli, nel tentativo di seguirlo, ha perso il posteriore finendo nella sabbia. Per un attimo la rimonta sembrava poter svanire. La Mercedes, però, è riuscita a rientrare in pista.
Un solo giro più tardi è arrivato il sorpasso decisivo. Antonelli ha sfruttato l’uscita dalla Lesmo 2 e la potenza della sua Mercedes per affiancare Russell e completare il sorpasso poco dopo il Serraglio.
A quel punto Monza è esplosa. Anche il pubblico ferrarista, deluso da una gara difficile per le Rosse, ha applaudito l’impresa del pilota italiano. Perché una rimonta del genere va oltre i colori delle squadre.
Antonelli ha così conquistato una vittoria destinata a entrare nei libri della Formula 1. È il successo ottenuto a Monza partendo dalla posizione più arretrata nella storia della gara, superando il precedente primato di Peter Gethin, che nel 1971 vinse partendo dall’11esima posizione. Nella graduatoria assoluta delle rimonte dalla griglia, davanti a lui resta John Watson, capace di vincere a Long Beach nel 1983 partendo 22esimo.
«Non lo so neanche io cos’ho fatto. Mai avrei pensato di essere qui sul gradino più alto del podio», ha raccontato dopo la gara.




Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.