Week-end di motori: c’è il 51esimo Trofeo Vallecamonica

Brescia. Approda sulle montagne bresciane il Campionato Italiano Velocità Montagna che si appresta a vivere il suo 4° appuntamento dal 27 al 29 maggio al 51° Trofeo Vallecamonica. La gara organizzata dall’Automobile Club Brescia ha validità anche per la serie cadetta Trofeo Italiano Velocità Montagna zona nord e per il neo nato Trofeo di Zona Salita Auto Storiche girone centro-nord. Tra i 250 iscritti, saranno al via tutti i big del tricolore che si contenderanno punti importanti sugli 8.590,84 metri della SP 5 che collega Malegno con Ossimo e poi Borno coprendo un dislivello di 558,72 metri su una pendenza media del 6,9%. Il week end camuno inizierà venerdì 27 maggio con le operazioni preliminari e le verifiche di documenti e vetture. Il paddock è come sempre ubicato nell’abitato di Malegno. Sabato alle 9 la prima delle due salite di ricognizione, mentre domenica alla stessa ora il  Direttore di Gara Fabrizio Bernetti e l’aggiunto Graziano Basile, daranno il via a gara 1, dove a partire per prime saranno le auto storiche iscritte. Per i concorrenti del CIVM entrambe le gare in diretta su ACI Sport TV (228 Sky) ed in live streaming sulla pagina @CIVelocitaMontagna, @acisportofficial, @acisporttv e @TrofeoVallecamonicaofficial. Streaming integrale di gara 2 per tutti i concorrenti.

 

Tanti ed intensi i motivi di interesse sportivo, ad iniziare dalla presenza del recordman e vincitore del 2021 Simone Faggioli che realizzò il miglior crono in 3’37.64 e il totale in 7’15.78. Il fiorentino della Best Lap sulla Norma M20 FC Zytek arriva con il chiaro intento di allungare in vetta alla classifica assoluta ed anche delle biposto E2SC, dopo il successo a Fasano e Luzzi ed il 2° posto a Sarnano. In seconda posizione l’arrembante lucano Achille Lombardi in ottima forma sulla Osella PA 2000 del Team Puglia sui cui il leader della classe 2 litri corre con i colori Vimotorsport e deve sempre più respingere gli attacchi ravvicinati del calabrese Domenico Scola. L’alfiere Ateneo ha dato una forte prove di carattere anche nella gara di casa a Luzzi, dove con la ritrovata Osella PA 2000 Honda ha rimontato in gara 2. Useranno i tanti cavalli delle vetture della classe regina da 3000 cc il trentino Diego Degasperi su Osella FA 30 Zytek, già vincitore  in Vallecamonica nel 2018, ma sempre più ostico e competitivo è il siciliano Franco Caruso su Nova Proto NP 01-2. Cercheranno l’allungo in classe 2000 anche le due Osella turbo, quella del giovane siciliano Luigi Fazzino e quella del pugliese Francesco Leogrande in rapida progressione sulla nuova biposto. Attenzione al pungente padrone di casa Luca Tosini su Osella PA 21, stessa vettura per il calabrese Dario Gentile. Atri motori della massima cilindrata ammessa da 3000 cc, per il sardo Giuseppe Vacca su Osella PA 30, il valtellinese Fausto Bormolini, vincitore dell’edizione 2014, su Reynard, come lo svizzero Tiziano Riva, mentre Lola B99 per Erminio Bonetti e Dallara Formula 3 per il padrone di casa Ettore Bonara. Sempre tra le motorizzazioni di vertice il debutto su Nova Proto NP 01-2 del trapanese Francesco Conticelli, che torna in CIVM da protagonista annunciato, Norma anche per il francese Cedric Lansard. Gara di casa per Giancarlo Maroni, il campione in carica tra le sportscar Motori Moto, che  sull’Osella PA 21 Jrb Hayabusa cerca l’allungo. Atteso l’esordio sulla Wolf GB 08 F1 Minstral per il veneto già tricolore Motore Moto Federico Liber, mentre sulla versione GB 08 della monoposto derivata dal Campionato italiano Prototipi in pista, ci sarà per la prima volta il sardo Sergio Farris, due Wolf GB 08 Thunder in versione salita per Enrico Zandonà e Damiano Schena. Su Formula Renault in cerca di punti utili di TIVM nord l’esperto trentino Gino Pedrotti. In classe 1600 torna il milanese Alessandro Trentini su Radical e rientra anche Paolo venturi nella “sua” gara al volante dell’Elia Avrio di classe 1400 dopo l’uscita di Sarnano. Tra le scattanti cilindrate minori da 1000 cc, il siciliano Angelo Zammataro prosegue la nuova avventura sulla giovane Nova Proto NP 03 Aprilia, su vettura identica sale Mirko Venturato. Il frusinate Alberto Sacarafone è pronto a difendere il comando del nutrito gruppo CN al volante dell’Osella PA 21 curata da Paco 74, ma il bolognese Marco Capucci su auto gemella mira all’avvicinamento, mentre prosegue l’apprendistato del mantovano Alessandro Bondanza e torna a caccia di puti anche l’aostano Giancarlo Graziosi, tutti sulle Osella, sulla Norma M20 FC ci sarà il veneto Alberto dal’Oglio. Si fa appassionante la sfida del gruppo E2SH dove il teramano Marco Gramenzi convince e comanda al volante dell’Alfa 4C MG 01 Furore, il bolognese Fulvio Giuliani insegue sulla estrema Lancia Delta EVO e l’ascolano Alessandro Gabrielli cerca la rimonta sulla versione Picchio turbo dell’Alfa 4C, ma tutti incontreranno l’esperto Michele Ghirardo, molto incisivo con la Lotus Exige. Novità in Gruppo GT, dove il calabrese Rosario Iaquinta potrebbe tentare l’avvicinamento al vertice sulla Lamborghini Huracàn, complice l’assenza del leader Peruggini, ma arrivano le gemelle, del pugliese Francesco Montagna e di Sebastiano Frijo, oltre al doppio esordio stagionale sul fronte Ferrari con le 488 del Campione in carica Luca Gaetani e dell’esperto Roberto Ragazzi, i due padovani che hanno atteso la Vallecamonica per entrare in CIVM. In Gt Cup difenderà la Coppa 2021 l’altro padovano di Superchallenge Stefano Artuso sulla 458 del Cavallino. E’ arrivato in casa a Luzzi ed ha subito vinto il gruppo E1 Giuseppe Aragona sulla nuova Volkswagen Golf MK7, anche questa volta la concorrenza è molto concreta e tra vari nomi svetta quello dell’esperto triestino Paolo Parlato che cerca la rimonta in classe 2000 con la Renault Clio, ma anche il direttore di Tuttorally+ Stefano Cossetti sulla per lui inedita BMW M2 CS Racing Cup, Walter Lamprecht su una E30 bavarese, mentre in classe 1600 il rientro del piemontese Giovanni Regis su Peugeot 106 come del trapanese di Milano Antonino Oddo. Prende nuovamente forma il gruppo A dove fa il suo esordio tricolore il pluri campione altoatesino Rudi Bicciato, inseparabile dalla Mitsubishi Lancer, mentre delizierà il pubblico il poliedrico driver di casa Cesare Brusa che ha scelto la Ford Fiesta WRC+ in arrivo dal mondiale rally. L’ascolano Giovanni Cuccioloni desidera certamente riscattarsi dal poco proficuo esordio stagionale a Sarnano e rilancia la sfida dalla Mitsubishi Lancer. In gruppo N il leader pugliese Giovanni Angelini punta sulla costanza al volante della Honda Civic Type-R, mentre torna in campo la campionessa in carica Gabriella Pedroni che dal volante della Mitsubishi mirerà ad un nuovo pieno di punti nella sfida di vertice con il sardo Mario Murgia sulla versione EVO X della 4×4 dei tre diamanti. In classe 2000 ci sarà anche il triestino Carmelo Fusaro su Honda Civic per dare la caccia soprattutto ai punti di TIVM, come diversi altri driver della categoria. Nuovamente appassionante sarà il sempre più nutrito e vario gruppo Racing Start Plus Cup, dove svetta il nome del leader salernitano Angelo Marino. L’alfiere Speed Motor ha finora vinto tutte le gare sulla Seat Leon Cupra in arrivo dalla pista, mentre insegue dal comando della classe 1600 cc, il concittadino e compagno di scuderia Giovanni Loffredo su Peugeot 308, con cui l’esperto e poliedrico pilota è sempre molto pungente, come il barese Giuseppe Cardetti. Userà al massimo il potenziale della Leon Cupra Rosario Parrino, in quella che considera gara di casa. Tante le novità in questa categoria come le Audi RS3 di Elite Motorsport affidate ad Ilario Bondioni e Francesco Laffranchi, oltre a quella di Francesco Ballarini. Alberto Cioffi torna su MINI, come l’appassionato trapanese Francesco Stabile ed il triestino Lorenzo Luches è ora su Volkswagen Golf GTI TCR. Nuovo duello in Racing Start Plus sull’esaltante tracciato bresciano tra il leader tarantino Vito Tagliente su Peugeot 308 Gti ed il fasanese Giacomo Liuzzi su MINI, dopo il recente 1 a 1 di Luzzi. Tanti i protagonisti della vigilia come il bravo rientrante veneto di Trapani Isidoro Alastra su MINI, come Maicol Massa, sempre dalla Sicilia l’inossidabile Mariano Minore ed Agostino Scaffidi all’esordio stagionale, entrambi sulle MINI. Per le auto con motore aspirato il pugliese Francesco Perillo su Honda Civic è in testa, ma Gianluca Giuseppe Grossi il milanese detentore della coppa sulla Renault Clio ed il veneto Adriano Pilotto su Honda, sono pronti all’agguato, sebbene Ivano Cenedese su Renault T Clio e Matteo Bommartini su Honda, siano due avversari molto ostici, anche se a caccia di punti TIVM nord. Anche la Racing Start RSTB è numerosa ed incerta. Giovanni Luca Ammirabile su Peugeot 308 potrebbe cercare di allungare al comando vista l’assenza di Loconte, con cui condivide la leadership dopo Luzzi, ma il terzo pugliese “incomodo” Oronzo Montanaro ha in più modi mostrato le proprie intenzioni dal volante della MINI, anche se Marco Magdalone si è fatto decisamente minaccioso con la Peugeot 308. Tra le auto turbo benzina esordio stagionale per il sempre verde bergamasco Mario Tacchini su Peugeot 308, come Pietro Manfrin, mentre è su MINI il temibile Nicola Ganz. Gioca in casa Federico Raffetti e dopo due risultati pieni sulla MIN turbodiesel, è deciso a ripetersi in RS, sebbene a rallentare la tarantina Anna Maria Fumo su auto uguale, sia stata finora solo la sfortuna. Tra i motori aspirati assenti i duellanti di vertice, allora sfida aperta tra numerosi accreditati come l’altoatesino Elmar Gschnell su Honda e Paride Filippi su Renault. In classe 1.6 Leonardo Leonardi e Leonardo Angelucci sulle Peugeot 106, Luca Bontempi su Citroen Saxo sono tra i certi protagonisti. Per le cilindrate fino a 1400 cc certamente il detentore della Coppa Emanuele Raul Giora su Volkswagen Polo ha pagato le due assenze a Fasano e Luzzi, al comando si è portato con merito Salvatore Francesco Mondino su Peugeot 106. Possibilità di un pieno di punti ed allungo in testa per Giuseppe Recchia su Fiat Seicento in classe 1.150.

Gara nella gara la faranno le quasi 50 Auto Storiche che si contenderanno i punti della nuova serie Trofeo di Zona Auto Storiche, per il girone centro-nord. Svetta il nome del già F.1 Alex Caffi che sarà al volante di una Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento per tentare il successo nella gara della sua terra d’origine anche con una storica, dopo quelli del 2005 e 2011 rispettivamente su Lola e su Osella, preceduti dalla vittoria nel 1965 di papà Angelo su Alfa Romeo. Tra i maggiori contendenti il veneto Denny Zardo, vincitore nel 2019 su Norma ed anche lui su Porsche 911 ma di 3° Raggruppamento. Nella stessa categoria ci sarà anche l’esperto reggiano già tricolore Giuseppe Gallusi sempre su una 911 di Stoccarda. Rimanendo in 3° raggruppamento Andrea Fiume ha già vinto la gara bresciana storica ed ora si ricandida sulla Osella PA 8/9, come sarà tutta da ammirare la Porsche 911 in versione silhouette del palermitano Matteo Adragna. Vetture per puntare al miglior tempo in gara ce ne sono numerose in 4° Raggruppamento in versione sport nazionale, con motore di derivazione di serie, figura la Lucchini SP90 di Luigi Moreschi, l’Osella PA 10 di Pierpaolo Serra, poi Giovanni Ghidini torna puntuale sulla Bogani Sport. Vetture e nomi di spicco tra le monoposto di 5° Raggruppamento, i driver e preparatori lecchesi Emanuele e Matteo Aralla, papà e figlio rispettivamente su Dallara F390 e Reynard 903, con il nome già più volte tra i protagonisti assoluti della gara. Per il 1° raggruppamento, le vetture di più antica fabbricazione, saranno oggetto d’ammirazione la Lancia Fulvia Coupè di Giampiero Giampieri o la Austin Healey Sprite di Eros Anselmo, come la Fuiat Abarth 1000 TC di Francesco Tignonsini.

 

Classifica Gruppi CIVM dopo 3 gare: Assoluta: 1 Faggioli p 55; 2 Lombardi 33,5; 3 Scola 29,5; 4  Caruso F. 24,5; 5 Degapseri 22,5.

E2SS: Degasperi 90; 2 Merli 40; 3 Gregori 32. E2SC: 1 Faggioli 110; 2 Lombardi 90; 3 Scola 78,5. CN :1 Scarafone 120; 2 Nivola 70; 3 Capucci 54. GT 1 Peruggini 95; 2 Iaquinta 69; 3 Mauro 40. E2SH: 1 Gramenzi 95; 2 Giuliani 74,5; 3 Gabrielli 59. E1: 1 Micoli 95; 2 D’Angelo 85,5; 3 Parlato 43,5. A: 1 Di Ferdinando e Urti 30. N: 1 Angelini 82; 2 Pedroni 30; 3 Murgia 22,5. RS+ Cup: 1 Marino 120; 2 Loffredo 81; 3 Cardetti a 64. RS+ 1 Tagliente 101,5; 2 Eusebio 77; 3 Liuzzi 65. RSTB: 1 Loconte e Ammirabile 94; 3 Montanaro 65; 4 Magdalone 59. RS: 1 Vassallo 94; 2 Cicalese 62; 3 Raffetti 55.

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